di Erika Noschese
L’Aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi si prepara al primo vero banco di prova della sua storia recente. A novembre, infatti, lo scalo salernitano sarà chiamato a gestire parte del traffico aereo proveniente dall’aeroporto di Napoli-Capodichino, che resterà chiuso dal 10 al 30 novembre per consentire gli interventi di riqualificazione della pista di volo. I lavori, programmati da Gesac, rientrano nel piano di manutenzione straordinaria dell’infrastruttura aeroportuale e saranno eseguiti nel rispetto delle normative di settore, con l’obiettivo di garantire i più elevati standard di sicurezza. La società di gestione ha concentrato gli interventi in un arco temporale di circa tre settimane per limitare al massimo i disagi ai passeggeri e alle compagnie aeree. Durante il periodo di chiusura di Capodichino, il principale scalo alternativo sarà proprio l’Aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi. Diverse compagnie hanno già avviato la riprogrammazione dei collegamenti: tra queste Iberia, che ha già messo in vendita il collegamento giornaliero Salerno-Madrid e ritorno per tutto il periodo interessato dalla chiusura dello scalo napoletano. Proprio in vista di questo appuntamento strategico, il prossimo 14 luglio sarà inaugurato il nuovo terminal dell’aeroporto di Salerno, realizzato nell’ambito del piano di investimenti promosso da Gesac per potenziare la capacità operativa dello scalo e migliorare l’organizzazione delle attività aeroportuali. «Con l’apertura del nuovo terminal si completerà una prima fase dello sviluppo dell’infrastruttura aeroportuale», ha dichiarato il presidente della Commissione Trasporti della Regione Campania, Luca Cascone, a margine del sopralluogo effettuato insieme al deputato Piero De Luca. «A novembre l’aeroporto sarà sottoposto a uno stress test molto importante, perché durante la chiusura di Capodichino saranno trasferiti a Salerno tutti i voli che sarà possibile movimentare. In quel periodo saranno operativi contemporaneamente sia l’attuale terminal sia il nuovo terminal che inaugureremo il 14 luglio», ha aggiunto il presidente della commissione Trasporti. Conclusa la fase di emergenza legata alla chiusura dello scalo napoletano, prenderà il via un nuovo capitolo del progetto di sviluppo dell’aeroporto salernitano. «Al termine di questo periodo particolarmente intenso inizieranno i lavori sul vecchio terminal, che sarà demolito e completamente ricostruito, proseguendo così il percorso di modernizzazione dell’infrastruttura», ha spiegato Cascone. Il consigliere regionale ha poi sottolineato come il progetto dell’Aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi sia ancora in piena evoluzione. «Lo diciamo da tempo: quello dell’aeroporto di Salerno è un progetto ancora in corso. Non è affatto concluso, perché sono numerose le opere infrastrutturali che devono essere completate. Nelle ultime ore è arrivato in Provincia il decreto che consentirà di pubblicare la gara per la nuova viabilità di accesso allo scalo. Si tratta di un investimento di quasi 20 milioni di euro che ridisegnerà completamente l’accessibilità all’aeroporto», ha detto. L’intervento sulla viabilità si affiancherà ad altre opere strategiche già programmate. «Questo progetto si integra con altri interventi infrastrutturali fondamentali, come il completamento dell’Aversana e il potenziamento della metropolitana, che contribuiranno a migliorare ulteriormente i collegamenti con l’aeroporto e la mobilità dell’intera area», ha aggiunto Cascone. Tra le novità illustrate durante il sopralluogo figura anche l’emendamento presentato dal deputato Piero De Luca per consentire alla Regione Campania di utilizzare risorse proprie per coprire una parte dell’addizionale comunale sui diritti d’imbarco. «È una misura molto importante perché permetterà di sostenere le compagnie aeree nelle attività di marketing e nello sviluppo di nuove rotte. È uno strumento già adottato in altre Regioni e, se approvato, sarà garantito anche in Campania per i prossimi tre anni, rappresentando un ulteriore incentivo alla crescita dello scalo», ha concluso Cascone. Dopo l’inaugurazione del 14 luglio, il nuovo terminal sarà inizialmente destinato a supportare diverse funzioni operative dell’aeroporto. In una fase successiva, la struttura sarà dedicata prevalentemente all’aviazione generale, con particolare attenzione ai voli privati e alla business aviation, mentre l’attuale terminal continuerà a ospitare il traffico commerciale di linea, garantendo così una migliore distribuzione delle attività aeroportuali e una maggiore efficienza operativa.








