Non è un tema nuovo. Il sottoscritto aveva già sollevato la questione nel periodo compreso tra la fine del 2022 e il primo semestre del 2023, in piena coincidenza con l’attivazione della Rottamazione-quater, invitando l’Amministrazione comunale di Pagani a valutare l’adesione agli strumenti di definizione agevolata dei carichi fiscali. Come noto, quella scelta non fu adottata. Pagani rimase tra i pochi Comuni del territorio a non aderire, perdendo un’opportunità concreta di sostegno a cittadini e imprese e, al contempo, di recupero efficace delle entrate. Oggi il contesto economico e sociale rende ancora più evidente quanto quella riflessione fosse fondata. Ed è proprio per questo che ribadisco con forza l’importanza di attivarsi ora sulla Rottamazione-quinquies. La definizione agevolata non è un condono, ma uno strumento di buon senso amministrativo: permette di trasformare crediti spesso inesigibili in risorse reali per l’ente e consente a famiglie e attività produttive di regolarizzare la propria posizione senza essere schiacciate da sanzioni e interessi accumulati negli anni. Rinnovare oggi quella proposta significa dimostrare attenzione al tessuto economico locale e capacità di governo responsabile. Le amministrazioni si giudicano anche dalla capacità di non ripetere gli stessi errori e di cogliere le opportunità quando si ripresentano. La Rottamazione-quinquies è una di queste. Pagani non resti ancora una volta ferma.





