Baronissi. Picarone fa un passo indietro: «Resto a disposizione del Pd» - Le Cronache
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Baronissi. Picarone fa un passo indietro: «Resto a disposizione del Pd»

Baronissi. Picarone fa un passo indietro: «Resto a disposizione del Pd»

di Mario Rinaldi
“Resto a disposizione, pronto come sempre a dare il mio contributo, del Partito e delle sue decisioni finali”. E’ la dichiarazione di Marco Picarone in una sua breve nota il giorno dopo che la segreteria provinciale dem di Salerno ha di fatto bocciato la candidatura a sindaco dell’attuale assessore alle politiche sociali. Una dichiarazione che potrebbe significare un definitivo passo indietro per le ambizioni di Picarone a sedere sulla poltrona di primo cittadino di Baronissi. L’assessore alle politiche sociali, attraverso la comunicazione di ieri, avrebbe provato a giustificare la fuga in avanti, considerata dal segretario provinciale dem Enzo Luciano e da gran parte del direttivo come “illegittima ed inopportuna”. “Il coordinamento del circolo di Baronissi, convocato per il 14 marzo scorso dal segretario dello stesso – si legge nella nota a firma di Picarone – si è riunito in via definitiva il 15 marzo in seguito a richiesta di rinvio, condivisa, da parte del segretario provinciale, sul seguente ordine del giorno: “Scelta del candidato del PD a sindaco di Baronissi”. La riunione del coordinamento, regolarmente costituita, ha deciso, atteso il protrarsi di una situazione che ad oggi non ha trovato ancora sbocchi, di pronunciarsi sul nome indicativo ritenuto più competitivo dai presenti per metterlo a disposizione del partito che naturalmente deciderà, in ogni caso, secondo le regole vigenti e con i suoi organi competenti”. La nota di ieri parla di Picarone come “nome indicativo”, mentre nel comunicato della tarda serata di venerdì (“Comunicato Stampa PD Baronissi candidato sindaco”) era stata diffusa la notizia che “il circolo del PD di Baronissi ha deciso a maggioranza di proporre come candidato sindaco del Partito Democratico per le prossime amministrative dell’8 e 9 giugno 2024 per il Comune di Baronissi, l’assessore Marco Picarone”. Nota a cui è seguita, il giorno successivo, la smentita della segreteria dem di Salerno. In ultimo, il chiarimento finale da parte dell’assessore alle politiche sociali, il quale ha affermato di restare “a disposizione, pronto come sempre a dare il mio contributo, del Partito e delle sue decisioni finali”. Per alcuni, una difesa considerata come “una chiara volontà di farsi da parte”; per altri un modo per scusarsi dell’evidente pasticcio comunicativo venutosi a creare attraverso il botta e risposta tra le due segreterie, cittadina e provinciale, del PD. A meno di tre mesi dalla tornata elettorale, il Partito Democratico si trova a un bivio: o sfoderare un asso nella manica; o puntare dritto sul sostegno ad Anna Petta, attuale vicesindaco che ha già ufficializzato la sua discesa in campo a prescindere dal simbolo del PD da presentare tra le liste della sua coalizione. Verosimilmente, i dem sarebbero orientati ad appoggiare la candidatura di Petta, che tra l’altro gode di un ampio supporto dell’attuale maggioranza di governo ed è forte dell’accordo siglato col gruppo di Luca Galdi. Al momento, dunque, le candidature ufficiali restano due: Petta per il centrosinistra da un lato e Tony Siniscalco per il centrodestra dall’altro, che si presenterà alle urne con il simbolo di Fratelli d’Italia.