Aziende artigiane, un lieve aumentodi iscrizioni, boom di start up in città - Le Cronache
Salerno

Aziende artigiane, un lieve aumento
di iscrizioni, boom di start up in città

Aziende artigiane, un lieve aumentodi iscrizioni, boom di start up in città

di Erika Noschese
Lieve aumento per le aziende artigiane iscritte nel Registro imprese della Camera di Commercio di Salerno, passando così da 18502 a 18586. Ma, a fronte di questa lieve crescita, si registra un aumento delle cancellazioni rispetto all’anno precedente di 200 unità. Ad avere un lieve calo è il numero delle pratiche artigiane di iscrizione nell’anno 2022: 984 su 1005 del 2021. Discorso diverso per le pratiche artigiane di variazione nell’anno 2022 che con 602 risultano allineate rispetto alle 659 dell’anno precedente. A snocciolare i dati la Cna Salerno, attraverso il presidente Lucio Ronca e la segretaria Simona Paolillo che evidenziano come questo dato, probabilmente, si giustifica per le variazioni di attività legate a fattori come gli adeguamenti ambientali, di innovazione tecnologica come, per esempio, è avvenuto per gli impiantisti che hanno installato caldaie ed altri macchinari alimentati da fonti di energia rinnovabili, oppure si può pensare ai meccatronici, ovvero gli ex autoriparatori ed elettrauti che entro il 5 gennaio hanno dovuto adeguare la loro attività. A far rilevare, invece, un segnale di incoraggiamento è il numero delle start-up a Salerno: 344 nuove imprese in un solo anno. «Si registra uno stato di salute di rischio, grande fragilità ma anche resistenza. Le imprese artigiane riescono a sopravvivere alla crisi, all’onda d’urto e guardano con positività al futuro; abbiamo una crescita esponenziale nel settore dell’automotiv perché c’è il tema dell’ibrido che noi stiamo attenzionando anche con l’Università di Salerno; non da meno i servizi alla persona che registrano molte iscrizioni, per rispondere alla piaga dell’abusivismo. Cerchiamo di semplificare la nascita delle imprese per abbattere il fenomeno», ha chiarito la Paolillo. Quella di ieri mattina è stata l’occasione per fare un bilancio del 2022 e annunciare la programmazione futura. L’artigianato salernitano regge all’urto delle difficoltà. Quello che doveva essere l’anno della ripresa post Covid e del rilancio trainato dalle opportunità del Pnrr, ha dovuto fare i conti con la crisi energetica ed il conflitto tra Russia e Ucraina che ha tirato il freno sull’approvvigionamento delle risorse ad un Artigianato in corsa. La leva per accelerare è un mix di azioni che ruota come perno principale sulla formazione, articolata in più capitoli per creare condizioni favorevoli di mercato a tutti i livelli, per la piccola e media impresa. Nell’anno europeo delle competenze, investire sulla formazione per far crescere l’artigianato sarà la ricetta della Cna Salerno. Con questo approccio, presso la sede di Salerno, il presidente territoriale Lucio Ronca e il segretario Simona Paolillo, hanno tracciato il percorso che l’associazione che rappresenta le piccole medie imprese dell’artigianato in provincia di Salerno con più di 5mila iscritti (tra imprese, pensionati e cittadini), seguirà nei prossimi mesi, nel corso di una conferenza stampa dove sono stati presentati, tra l’altro, i numeri sulle variazioni di impresa effettuate presso la Camera di Commercio di Salerno.
La Cna di Salerno ha chiuso il 2022 con un bilancio positivo delle iniziative effettuate. Il cambio alla direzione provinciale, con l’arrivo di Simona Paolillo, ha inferto una ventata di entusiasmo e incoraggiamento a tutta la struttura e i tanti associati. Tutti gli eventi hanno registrato boom di presenze: dall’Open day dell’Automotive ad In Vino Civitas e il suo incoming di buyers stranieri organizzato con Ice, dalla Casetta di Babbo Natale all’orgoglio di aver realizzato il primo Corso di Alta Formazione per Operatori di Ceramica a Vietri sul Mare.
PROGRAMMAZIONE
Cna Salerno realizzerà una importante riflessione attraverso una convention di respiro nazionale con ospiti di rilievo del mondo dell’arte, dell’Università, del Design dedicata al settore dell’artigianato artistico ed il “conflitto”di opportunità legato al tema tradizione/innovazione. Di pari passo, Cna Salerno continuerà a sollecitare con forza, presso la Regione Campania, la necessità di proseguire la strada attivata negli anni precedenti ma frenata, per le botteghe scuola ed i Maestri Artigiani oltre che richiedere il definitivo completamento dell’iter della certificazione delle competenze. Ma formazione in Cna Salerno, nel 2023, significherà anche proseguire quel percorso di accompagnamento e supporto alle imprese su tutte le novità normative e tecnologiche. Ogni mese ci saranno incontri e seminari di approfondimento su argomenti di interesse comune, che saranno scelti anche su indicazione delle specifiche categorie. Già in calendario il seminario sulla legge finanziaria che si svolgerà il prossimo 6 febbraio. Cna Salerno può, inoltre, contare nella sua battaglia per la difesa e lo sviluppo dell’Artigianato, su una rete nazionale ed un’interlocuzione avviata con il Governo che fa dell’associazione uno dei riferimenti principali nel confronto istituzionale. Nello specifico, Cna è in campo per chiedere il taglio del cuneo fiscale e per avviare concretamente un tavolo sull’artigianato, puntando anche ad una collaborazione internazionale sull’asse formazione lavoro.
«Per quanto riguarda le azioni intraprese dal Cna di Salerno noi stiamo puntando sulla formazione perché riteniamo prioritario il cambio generazionale in bottega; dobbiamo portare i ragazzi a scoprire i lavori in bottega senza dimenticare che l’artigianato ha fatto grande l’Italia nel mondo; abbiamo organizzato vari corsi, puntando molto sull’Alta formazione per gli operatori della ceramica e che ha portato i suoi frutti grazie alla collaborazione della Regione Campania, il Comune di Vietri sul Mare e la scuola di ceramica, sempre a Vietri sul Mare. Formazione Scuola lavoro, programmazione, aziende alla Fiera dell’Artigianato, attenzione ai bambini soprattutto nel periodo natalizio», ha dichiarato il presidente Lucio Ronca.
INIZIATIVE
Nel 2023 Cna darà il via al progetto “Scambio di mestiere ” incrociando le skill degli artigiani salernitani. In forma sperimentale, l’iniziativa riguarderà, ad esempio, il mondo dei fotografi che metteranno a disposizione la propria esperienza dei dipendenti e titolari dei Saloni di Acconciatura ed Estetica, ambiti nei quali saper catturare belle immagini è ormai un optional da non sottovalutare per l’influenza che viaggia sui social. Gli artigiani delle Bellezza a loro volta sveleranno segreti sulla loro arte che può rivelarsi utile ad un fotografo alle prese con un evento o un matrimonio. L’iniziativa potrà essere replicata anche per gli altri settori.Tra le prossime attività in campo l’avvio dello sportello per le imprese e i cittadini presso il Centro d’Artigianato Digitale di Cava de’Tirreni per puntare sull’accoglienza e la rappresentanza degli artigiani del futuro ed aiutare gli associati ad innovare le proprie competenze. Sempre nel settore dell’innovazione, Cna Salerno sta affiancando Life Save della società ePrInn guidata dal Professir Gianfranco Rizzo, che permette la conversione ecologica delle auto circolanti in veicoli ibridi solari. Cna Salerno sosterrà, inoltre, la partecipazione delle imprese associate a varie iniziative: Cosmoprof ed altre fiere di settore, mostre d’arte, eventi culturali che puntano soprattutto alla riqualificazione dei centri storici. A tutto ciò si affiancano i tradizionali ed immancabili servizi di Caf e Patronato oltre che la consulenza specialistica alle imprese in materia di fisco e contabilità, sicurezza sui luoghi di lavoro e privacy aziendale.