Antonio Massa apre un nuovo racconto del Made in Italy - Le Cronache Attualità
Attualità Campania

Antonio Massa apre un nuovo racconto del Made in Italy

Antonio Massa apre un nuovo  racconto del Made in Italy

di Raffaella D’Andrea

Neanche Non è stato solo un evento, ma un vero manifesto di identità, visione e appartenenza. La prima edizione del Mediterraneo di Grano Awards, ideata da Antonio Massa del Pastificio Massa di Gragnano,ha acceso i riflettori su un Sud che crea, innova e soprattutto crede nei propri valori con protagonista la pasta di Gragnano. Nella suggestiva cornice dello Yacht Club Marina di Stabia, il 4 Maggio , il Mediterraneo si è raccontato attraverso volti, storie e progetti che hanno un comune denominatore: portare in alto il Made in Italy, senza dimenticare le radici. Momento simbolo della serata è stata la presentazione del nuovo formato di pasta “Rosa dei Venti”, firmato dal Pastificio Massa. Non un semplice prodotto, ma un messaggio. «È la strada giusta da percorrere – ha dichiarato Massa – quella del fare del bene, del fare le cose belle e farle bene, nel rispetto degli altri». Un formato nato da oltre un anno di studio, più di sedici prove e una lavorazione complessa con trafila speciale, realizzato con semola di grano duro 100% italiano ad alto contenuto proteico. Una pasta destinata a viaggiare lontano, fino agli aeroporti internazionali e alle boutique del gusto, diventando ambasciatrice concreta del territorio.Dietro questo progetto c’è una storia che parte da lontano. Il Pastificio Massa affonda le sue radici tra Gragnano e Torre Annunziata, nel solco della grande tradizione della pasta di Gragnano IGP.Il rilancio del marchio prende forma nel 2014 e si consolida nel 2017 con la certificazione IGP, elemento chiave di un’identità fondata su qualità e rigore: trafilatura al bronzo, essiccazione lenta e solo grano italiano selezionato. Con oltre 80 formati prodotti e una forte presenza sui mercati internazionali – in particolare negli Stati Uniti – l’azienda ha scelto una strada precisa: niente grande distribuzione, ma alta ristorazione e canali di eccellenza. Una visione che punta su qualità, sostenibilità e innovazione, senza mai perdere il legame con il territorio e con iniziative concrete di solidarietà.Il Mediterraneo di Grano Awards ha scelto una direzione chiara: riconoscere non solo chi opera nell’enogastronomia, ma anche chi, partendo da una terra complessa come la Campania, ha creduto in un sogno e lo ha trasformato in realtà.Dalla cultura al giornalismo, dalle istituzioni all’impegno civile, fino alla sensibilizzazione medica, il parterre dei premiati ha raccontato un’Italia che costruisce, ogni giorno, il proprio futuro.Tra i presenti, il sindaco di Gragnano Nello D’Auria, simbolo di una comunità che continua a investire nelle proprie eccellenze.A rendere ancora più viva la serata, la partecipazione di artisti come Maurizio Casagrande, Gianni Fiorellino e Gabriele Esposito – quest’ultimo reduce dall’esordio musicale nel cinema con un progetto legato al film di Peppe Iodice – a testimoniare quanto il legame tra cultura e territorio sia oggi più forte che mai.Casagrande, in particolare, ha sottolineato il valore della costanza e della ricerca: «Le cose fatte con amore migliorano nel tempo. E qui ho visto proprio questo: passione, cura e qualità». Trai premiati spiccano figure di primo piano del panorama culturale e istituzionale:Il giornalista Carmine Maione,la dott.ssa Concetta Bianco, il giornalista Giuseppe Giorgio,il prof. Massimo Lucidi,il dott.. Umberto Inverso, gia dirigente UniCredit banca nonché vice presidente fondo investimenti,il giornalista RAI Gianfranco Coppola, presidente nazionale USSI, il dott. Gianpaolo Sinno, punto di riferimento per gli italiani all’estero, il dott. Vincenzo Russolillo, ideatore di Casa Sanremo, la dott.ssa Rossella Prezioso, simbolo di impegno civile nella donazione del midollo,il garante Giovanni Galano, per la tutela dei diritti dei minori, la dott.ssa Mariarosaria Focaccio, per la promozione della cultura della donazione,il magistrato Angelo Frattini, per la difesa della legalità e dell’ambiente, il sindaco Nello D’Auria, per l’impegno verso la comunità.Più che un traguardo, questo primo Mediterraneo di Grano rappresenta un inizio. Un evento che ha saputo unire impresa, cultura, spettacolo e solidarietà, gettando le basi per un progetto destinato a crescere. Un racconto corale che parte dalla pasta – simbolo universale dell’Italia – ma arriva molto più lontano: alla capacità di un territorio di reinventarsi, senza perdere la propria anima.E se la “Rosa dei Venti” indica la rotta, quella tracciata a Marina di Stabia sembra già chiara: guardare al mondo, restando profondamente radicati nella propria terra.