Angri, svaligiata la casa dell'assessore - Le Cronache Provincia
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Angri, svaligiata la casa dell’assessore

Angri, svaligiata la casa dell’assessore

Angri. Furto in casa dell’assessore di Angri Maria D’Aniello. È accaduto lo scorso fine settimana quando la sua casa è stata violata: oggetti di valore, ma soprattutto ricordi di una vita familiare, sono stati portati via. Un gesto che ha lasciato un segno profondo, non solo materiale. È lo stesso amministratore della Giunta Ferraioli a denunciarlo. “Qualcuno è entrato, ha rovistato tra le cose, ha portato via oggetti di valore. Ma il valore più grande, purtroppo, non era quello economico. Erano ricordi, piccoli pezzi di vita custoditi negli anni, oggetti che raccontavano affetti, momenti, storie familiari”, dice la D’Aniello. L’assessore descrive la sensazione di smarrimento che ha provato tornando in casa: “Una sensazione di silenzio che resta nelle stanze quando rientri e trovi tutto sottosopra. Come se qualcuno avesse attraversato la tua intimità, lasciando un vuoto difficile da spiegare”. D’Aniello sottolinea quanto la vicenda abbia rafforzato la consapevolezza dell’importanza della sicurezza domestica: “In quel momento capisci davvero quanto sia preziosa la serenità delle nostre case. Quanto sia importante sentirsi al sicuro tra le proprie mura, nei luoghi dove vivono i nostri affetti”. E aggiunge che da amministratore con i suoi colleghi continuerà ciascuno nel proprio ruolo, a lavorare perché la sicurezza e la tranquillità delle persone restino sempre una priorità. “Perché la casa non è fatta solo di muri, ma di vita, di ricordi e di dignità. E quelle, per fortuna, nessuno potrà mai portarle via”. Sul caso denunciato, indagano i carabinieri della locale Stazione agli ordini del comandante Andrea Cinque. Un furto che segue a numerosi altri colpi messi a segno nelle case non solo di Angri che ha indotto i cittadini a chiedere maggiore presenza in strada di forze dell’ordine per ripristinare il senso di sicurezza.