A Boscotrecase riapre il pronto soccorso - Le Cronache Ultimora
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A Boscotrecase riapre il pronto soccorso

A Boscotrecase riapre il pronto soccorso

“Inauguriamo un pronto soccorso moderno, con strutture moderne, che serve una popolazione di 300mila utenti. Siamo felici oggi di poter dare un servizio aggiuntivo riaprendo il pronto soccorso che fu dedicato al Covid e successivamente chiuso”. Lo ha annunciato il presidente della Regione Campania Roberto Fico, da Boscotrecase, dove ha partecipato alla cerimonia di riapertura del pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna e Maria Santissima della Neve.

“Uno degli obiettivi che stiamo portando avanti per la nostra sanità – ha aggiunto il governatore – è il rafforzamento generale della Rete di emergenza-urgenza. Questo progetto era iniziato con la giunta precedente, noi lo portiamo a termine velocemente, con una continuità importante che ci ha permesso di raggiungere questo obiettivo. Quello di oggi è un buon giorno per quest’area della Campania, per la nostra sanità pubblica e per il nostro rafforzamento della Rete di emergenza-urgenza che continuiamo a portare avanti: stiamo lavorando su tutte le strutture, sulla programmazione, sulla rete ospedaliera, stiamo scrivendo il nuovo piano ospedaliero. La sanità pubblica è fondamentale: significa l’affermazione di un diritto fondamentale che i cittadini campani devono avere ogni giorno e ovunque, in forma universalistica”.

La struttura, che sarà operativa dalle 14 di oggi, è dotata di quattro posti dedicati ai pazienti in codice rosso, quattro dedicati ai pazienti in codice giallo, sette ai pazienti in codice verde e azzurro. Nel pronto soccorso sono presenti tre barelle per l’attesa dei pazienti, una saletta chirurgica, un ambulatorio ortopedico, un ambulatorio di otorinolaringoiatria, un’area codice rosa dedicata all’accoglienza e all’assistenza delle donne vittime di violenza, un’area di Osservazione breve intensiva (Obi) con cinque posti letto destinati al monitoraggio clinico dei pazienti, per consentire dimissioni in piena sicurezza, e due posti letto in stanze separate a pressione negativa per la gestione di eventuali pazienti affetti da patologie infettive.