Salerno si prepara ad accendere le Luci d’Artista. L’appuntamento è per questo pomeriggio, quando prenderà ufficialmente il via la nuova edizione della manifestazione che, ogni anno, richiama in città migliaia di visitatori. Ad annunciarlo è stato il sindaco Vincenzo De Luca, nel corso della consueta diretta social del venerdì, durante la quale ha illustrato le principali novità delle installazioni luminose, soffermandosi anche sui lavori pubblici, sull’aeroporto e sulle attività di controllo del territorio. «Sabato pomeriggio accendiamo le Luci d’Artista. Dobbiamo ancora completare qualche strada, ma abbiamo deciso di bruciare i tempi per utilizzare un fine settimana in più per promuovere il turismo e le attività commerciali», ha spiegato il primo cittadino, sottolineando lo sforzo organizzativo messo in campo dall’amministrazione comunale. «Ho il dovere di ringraziare le imprese, i dirigenti e i funzionari del Comune di Salerno che stanno lavorando con turni massacranti, con grande passione e dedizione, per consentirci di arrivare all’inaugurazione. Sarà un bell’evento, abbiamo delle belle novità da proporre», ha aggiunto il primo cittadino. De Luca ha ricordato anche i tempi ristretti a disposizione dell’amministrazione, insediatasi lo scorso luglio, evidenziando di aver avviato già in precedenza alcuni contatti informali per accelerare l’organizzazione della manifestazione. Tra le principali attrazioni della nuova edizione ci sarà la Villa comunale, interamente dedicata ai più piccoli. «La Villa comunale sarà tutta dedicata ai bambini. Ci sarà l’illustrazione di quattro fiabe e poi un mondo incantato. Una cosa bellissima», ha anticipato il sindaco. Non mancheranno le tradizionali installazioni lungo corso Vittorio Emanuele, mentre il centro storico sarà trasformato in un grande giardino fiorito. Alla rotonda sarà invece possibile ammirare una rappresentazione del sistema solare. Le luminarie interesseranno anche la zona orientale, da Pastena a Mercatello, con l’obiettivo di coinvolgere un’area sempre più ampia della città e distribuire i flussi turistici anche oltre il centro. Prima dell’accensione ufficiale è prevista l’inaugurazione di Extinction, l’installazione artistica di Max Papeschi che presenta i Guerrieri di Terracotta, collocata nei pressi del Teatro Pasolini. «Ci sono alcune cose veramente bellissime. Prima di arrivare alla Villa comunale per accendere le Luci d’Artista, inaugureremo quest’opera», ha annunciato De Luca, invitando cittadini e visitatori a partecipare all’evento. Nel corso della diretta, il sindaco è tornato anche sui lavori di riqualificazione del parco di via Fornari, a Mercatello, annunciando la volontà di intitolare l’area verde al sergente salernitano Simone Ruggia, morto in Bosnia durante una missione di pace insieme ad altri tre militari. «Abbiamo realizzato un parco completamente nuovo, bellissimo, con un’area dedicata ai bambini, una per gli anziani e un campo da bocce», ha spiegato il primo cittadino. L’amministrazione è inoltre impegnata nella riqualificazione e nella messa in sicurezza del sottopassaggio adiacente al parco, dove si era formato un accampamento abusivo. «Abbiamo deciso di intitolare questo parco al nostro concittadino Simone, morto in Bosnia durante una missione di pace. Contatteremo la famiglia e informeremo i suoi commilitoni per organizzare, tra qualche settimana, la cerimonia ufficiale di intitolazione». Un’iniziativa dal forte valore simbolico, attraverso la quale l’amministrazione intende rendere omaggio al militare salernitano e manifestare vicinanza ai suoi familiari. «Sarà un momento importante e un onore per la nostra città, perché renderemo omaggio a uno dei quattro militari caduti in una missione di pace. Sarà anche un piccolo gesto di consolazione e conforto per la famiglia». Novità anche per il Parco del Mercatello, da tempo al centro delle richieste dei residenti per le condizioni di degrado in cui versa. De Luca ha annunciato la firma, nella giornata di ieri, del contratto con l’impresa aggiudicataria dei lavori di riqualificazione, per i quali erano stati stanziati quattro milioni di euro circa tre anni fa. «Dobbiamo riprendere un calvario. Avevamo stanziato quattro milioni di euro tre anni fa e il parco è già stato in parte devastato. Ci auguriamo di poter cominciare i lavori la prossima settimana», ha dichiarato il sindaco. L’obiettivo è restituire alla città uno dei principali polmoni verdi della zona orientale, attraverso un intervento di recupero e valorizzazione degli spazi pubblici. Un altro passaggio della diretta è stato dedicato al sistema aeroportuale campano e, in particolare, allo scalo Salerno-Costa d’Amalfi e del Cilento. Il sindaco ha ricordato che, a causa dei lavori di rifacimento della pista dell’aeroporto di Napoli-Capodichino, previsti per circa un mese, parte del traffico aereo viene trasferita sullo scalo salernitano. De Luca ha sottolineato l’importanza strategica dell’integrazione tra i due aeroporti, pur riconoscendo alcuni ritardi nella realizzazione delle opere infrastrutturali necessarie a migliorare l’accessibilità dello scalo salernitano. Intanto proseguono gli investimenti per lo sviluppo dell’aeroporto, compresa la realizzazione di un nuovo terminal, sostenuta da Gesac e dalla Regione Campania. «È stata una scelta vincente quella di aggregare intorno a un’unica società tutta la struttura aeroportuale regionale. Sono soddisfatto, perché altrimenti questo aeroporto di Salerno non si sarebbe aperto neanche nel 3000», ha commentato. In chiusura, il sindaco ha fatto il punto sulle attività del nucleo operativo della Polizia municipale impegnato sul fronte della sicurezza e del contrasto agli illeciti. A Fratte, nei pressi dell’isola ecologica, è stato individuato un altro responsabile di sversamento illecito di rifiuti, nei confronti del quale è stata elevata una sanzione di 500 euro, con sospensione della patente. «Ormai li andiamo a pescare anche nelle aree periferiche», ha commentato De Luca, ribadendo l’attenzione dell’amministrazione al contrasto dell’abbandono dei rifiuti. Il primo cittadino ha inoltre annunciato la chiusura di una pescheria abusiva in via Silvio Baratta, risultata priva delle necessarie autorizzazioni amministrative.





