di Marco De Martino
SALERNO – Adesso parleranno il campo e i risultati. La Salernitana volta pagina e si affida a Vito Di Bari (nelle foto US Salernitana 1919 durante il suo primo allenamento) per uscire dalla crisi e rilanciare una stagione fin qui al di sotto delle aspettative. Come già anticipato, il club granata ha ufficializzato nel tardo pomeriggio di ieri l’accordo con il tecnico pugliese, al quale è stata affidata la guida della prima squadra dopo l’esonero di Serse Cosmi. Per il nuovo allenatore contratto fino al 30 giugno 2027, con opzione di rinnovo al verificarsi di determinate condizioni. Una scelta che apre una nuova fase della stagione granata, con l’imperativo di invertire la rotta e rilanciare le ambizioni di una squadra chiamata a dare risposte immediate. Di Bari, che già nella mattinata di ieri aveva raggiunto il centro sportivo Mary Rosy accompagnato dal direttore sportivo Daniele Faggiano per conoscere il gruppo, ha diretto nel pomeriggio il primo allenamento. Al suo fianco lavoreranno il preparatore atletico Giuseppe Ciciriello, il collaboratore tecnico Vittorio Botrugno e il match analyst Lorenzo Liso. La società ha contestualmente congedato il prof. Manuel De Maria. Il tempo per conoscere la squadra e trasmettere le prime indicazioni, però, è ridotto al minimo. Domani, alle 14:30, all’Arechi arriverà il Savoia e la Salernitana non può permettersi altri passi falsi. Di Bari dovrà quindi intervenire soprattutto sulla testa e sull’atteggiamento dei granata, cercando di restituire certezze a un gruppo reduce da settimane complicate. Sul piano tattico, almeno inizialmente, non sono previste rivoluzioni. Il nuovo allenatore predilige infatti la difesa a tre e un sistema offensivo con due rifinitori (o, in alternativa due esterni d’attacco) alle spalle di una punta centrale, un assetto che potrebbe consentirgli di proseguire nel solco già tracciato. Le eventuali novità riguarderanno soprattutto gli interpreti, con le scelte definitive rinviate alla rifinitura di questa mattina, fissata alle 10:30 al Mary Rosy. Intanto, dall’infermeria arrivano segnali contrastanti: Achik e Heinz hanno ripreso ad allenarsi con i compagni, mentre Gyabuaa e La Gumina hanno svolto lavoro differenziato. Palestra e terapie, invece, per Djamanca. Per Di Bari il debutto sarà subito un esame senza appello. La Salernitana ha cambiato guida tecnica per voltare pagina, ma adesso servono fatti, punti e una squadra capace di ritrovare identità e ambizione. Perché il tempo degli alibi è finito.








