Resterà alla Direzione medica di presidio dell’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno, con mansioni amministrative, il medico condannato in primo grado lo scorso maggio dal Tribunale di Nocera Inferiore nell’ambito di un procedimento per violenza sessuale.
La decisione è stata assunta dal direttore generale dell’azienda ospedaliera e modifica quanto era stato annunciato nei giorni scorsi, quando era emersa l’ipotesi di un suo trasferimento presso l’ambulatorio di Cava de’ Tirreni.
Il professionista, dunque, continuerà a prestare servizio all’interno del Ruggi, ma senza occuparsi dell’attività ambulatoriale prevista nella precedente ipotesi di assegnazione.






