Italia e Tunisia: un crescente impegno di scambi bilaterali - Le Cronache Attualità
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Italia e Tunisia: un crescente impegno di scambi bilaterali

Italia e Tunisia: un crescente impegno di scambi bilaterali

Salvatore Memoli

Con un volume di affari d’interscambio bilaterale di circa sette miliardi di euro, l’Italia e la Tunisia registrano un risultato importante che classifica l’Italia come secondo partner commerciale e primo come fornitore. Nel Paese Africano sono attive circa un migliaio di aziende italiane che mostrano di avere un buon radicamento sul territorio. Le aziende italiane sono complessivamente il 25% di tutte le aziende estere e garantiscono, nel loro insieme, circa 100.000 occupanti nel mondo del lavoro, tra manodopera e collaborazioni di diversa natura professionale. Sono numeri importanti ma di sicuro, con una buona organizzazione e promozione, potrebbero crescere ulteriormente. L’Istat fornisce puntualmente i dati di questa collaborazione, individuandone i settori. La quasi totalità delle imprese italiane sono esportatrici, off-shore. I campi d’interesse si concentrano tra il tessile, l’agroalimentare, automotive, farmaceutico con incremento da ultimo nel settore energetico. La centralità della Tunisia nel Mediterraneo favorisce ed incoraggia le convenienze per molte aziende italiane di trasferirsi nel Paese africano. Tutto ha avuto un forte incremento dal Patto per il Mediterraneo, in continuità con il Processo di Barcellona, rinnovato, da ultimo, da una visione aggiornata dei rapporti tra l’UE e la sponda nord dell’Africa. La presenza di molte aziende ed attività industriali e commerciali ha incoraggiato la presenza di molti pensionati che hanno dato un forte incremento alla Comunità di italiani. La crescita presenta numeri notevoli. Molti italiani sono pensionati e imprenditori. La presenza più numerosa di italiani si registra ad Hammamet, dove ci sono circa 8000 pensionati. Costoro sono iscritti, come residenti, all’AIRE ( anagrafe degli italiani residenti all’estero). Ci sono altre località dove é possibile trovare numerosi italiani residenti: Tunisi, Sousse, Monastir Mahdia é Djerba. Negli ultimi anni la presenza complessiva é prossima alle 15000 unità di italiani. Chi si avvicina alla Tunisia é motivato dal clima mite, da un sistema fiscale di vantaggio e dal costo della vita molto basso. Quella attuale é una vera migrazione di italiani verso il Nord Africa. Non é una novità, perché da oltre 500 anni la comunità italiana é stata sempre presente. Gli italiani pensionati trovano accoglienza in Tunisia, oltre ai vantaggi economici, godono di un ambiente che permette loro un facile inserimento nella vita sociale e culturale. La presenza italiana permette di ascoltare la lingua italiana parlata in molti ambienti e favorisce la diffusione della stessa che é accolta positivamente da tutti. Certamente ai vantaggi si aggiunge qualche disagio come le differenze di lingua, gastronomia, tradizioni e costumi differenti. Un ottimo servizio di accoglienza lo garantisce la Chieda tunisina, guidata da un giovane e presente Arcivescovo Nicolas Pierre Jean Lhernould, con le Parrocchie presenti in molte città. Gli italiani stanno scoprendo questi luoghi e comunità cristiane, avvicinandosi, in modo discreto e rispettoso. Molti italiani si organizzano per la conoscenza delle lingue, per lo più francese e arabo tunisino ( dialetto), frequentando corsi di lingua . Ci sono tanti che amano viaggiare, organizzare tornei di burraco ed altro, tennis e calcio. Tanti apprezzano la buona cucina locale, con preferenza per tutte le specialità di pescato, che é ben cucinato e servito in tutta la ristorazione tunisina. La presenza di italiani che é destinata a crescere, il loro inserimento attivo nella vita sociale non altera i legami che essi hanno con l’Italia, il bisogno di mantenere vivo il contatto con il Paese di origine ed anche il bisogno di vedere riconosciuti i diritti fondamentali dall’Italia, come la partecipazione alla vita politica e la possibilità di essere rappresentati nel Parlamento italiano, per dare voce alla loro identità di italiani residenti all’estero. La Tunisia è molto vicina all’Italia e conserva rapporti politici, economici e diplomatici di elevata qualità, tuttavia, rafforzare i legami degli italiani residenti in Tunisia con l’Italia e le sue istituzioni resta un campo da coltivare anche da parte dei partiti politici italiani. C’é da sperare che il futuro vedrà sviluppi importanti che renderanno concrete le attese di molti e garantiranno una platea crescente di legami di ogni tipo tali da migliorare tutte le relazioni umane ed istituzionali.