Salernitana, Cosmi: non giocare sotto ritmo - Le Cronache Salernitana
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Salernitana, Cosmi: non giocare sotto ritmo

Salernitana, Cosmi: non giocare sotto ritmo

Intervenuto ai microfoni ufficiali del club, l’allenatore granata ha invitato la squadra a concentrarsi esclusivamente sul risultato, mettendo da parte il precedente estivo in Coppa Italia, quando la Scafatese si impose sulla Salernitana.

«Sarà una partita molto lontana da quella ferragostana. Ho visto che entrambe le formazioni sono cambiate in diversi interpreti. Quella di Coppa aveva un significato particolare, era un test dal valore relativo», ha spiegato Cosmi. «Non credo che abbiamo bisogno di pensare a riscattare la sconfitta maturata quel giorno. A prescindere da tutto, noi abbiamo la necessità di cercare di fare risultato. L’unico stimolo dovrà essere quello di voler vincere la partita per il nostro cammino».

Le assenze e le possibili novità in attacco

L’infermeria granata si è ulteriormente riempita. Contro la Scafatese non ci saranno La Gumina, Gyabuaa, Achik e Heinz, mentre torna a disposizione Djibril. Cosmi, tuttavia, non considera le assenze il principale problema in vista della gara.

«Si è un po’ arricchita l’infermeria, ma questa è l’ultima delle mie preoccupazioni», ha dichiarato il tecnico, soffermandosi in particolare su La Gumina: «È un giocatore che ha caratteristiche uniche in rosa per il suo ruolo. Dispiace, perché lo considero un elemento importante per noi. Vorrà dire che bisognerà fare qualcosa di diverso».

L’allenatore ha ricordato che l’attaccante non era comunque partito titolare nella trasferta di Casarano e ha ribadito la fiducia nelle alternative offensive, a cominciare da Facundo Lescano.

Possibile, inoltre, l’impiego di alcuni calciatori che finora hanno trovato meno spazio. «Abbiamo tanti giocatori in grado di essere decisivi lì davanti, a cominciare da Lescano. E poi, visto che sono stato sollecitato spesso a cambiare, ora potrebbe essere arrivato anche il momento di altri ragazzi che fino a questo momento sono stati oggettivamente un po’ più chiusi come Bevilacqua, Cardoni o Boncori. Vediamo come si metterà la partita».

Parole che lasciano aperta la possibilità di novità nelle scelte offensive, con Cosmi pronto a valutare le caratteristiche dei singoli anche in base all’andamento del match.

Cosmi teme la Scafatese: «Avversaria da temere»

Il tecnico granata ha riservato parole di apprezzamento agli avversari, protagonisti di un avvio di stagione positivo e capaci di mantenere continuità anche dopo il cambio in panchina.

«Affrontiamo una Scafatese che sta facendo un grosso campionato. Quando l’abbiamo incontrata in estate parlai di un’onda lunga della promozione da prendere in considerazione. Quest’onda è diventata ancora più lunga, visto che ha perso una volta sola e mai fuori casa», ha osservato Cosmi.

Per l’allenatore, i risultati ottenuti dai canarini sono il segnale di un gruppo che ha saputo consolidarsi e trovare il giusto equilibrio: «Se nel calcio contano i risultati, questa è la dimostrazione pratica che avremo di fronte una squadra che si è coagulata e non ha avuto particolari scossoni dopo il cambio di allenatore. Sta trovando equilibrio, è un’avversaria da temere e dovremo mettere massima attenzione in tutte le cose».

La Salernitana, dunque, è chiamata a una prova di attenzione e intensità contro una formazione che finora ha dimostrato solidità, soprattutto lontano dalle proprie mura.

Il nodo delle trasferte e la richiesta di alzare il ritmo

Cosmi ha poi analizzato il rendimento della Salernitana, sottolineando la differenza tra le prestazioni casalinghe e quelle in trasferta. Un divario che, secondo il tecnico, non può essere ignorato e che richiede una riflessione sull’approccio alle partite.

«Che nelle ultime gare in casa ci siano stati approcci e risultati diversi e molto migliori rispetto alle trasferte, è un dato innegabile e non contestabile», ha affermato.

L’allenatore ha però invitato a non ricondurre le difficoltà esterne alla fortuna o alla sfortuna, evidenziando come altre squadre siano riuscite a vincere anche senza produrre un volume di gioco superiore a quello dei granata.

«Evidentemente gli altri hanno avuto cinismo e la bravura nel trovare gli episodi giusti per portare a casa i tre punti. Evitiamo di parlare di fortuna o altri aspetti simili», ha aggiunto.

Il punto centrale, per Cosmi, resta la capacità di mantenere un’intensità adeguata per tutta la partita. «La mia richiesta al gruppo è sempre la stessa: non siamo una squadra che ha caratteristiche per poter giocare sotto ritmo. I nostri giocatori vanno sollecitati in una certa maniera, per cui se giochiamo sotto ritmo togliamo delle qualità offensive che abbiamo».

Contro la Scafatese, la Salernitana dovrà quindi provare a imporre il proprio ritmo, sfruttare le qualità degli uomini offensivi e limitare gli errori. All’Arechi servirà una prestazione concreta per conquistare tre punti importanti nel percorso in campionato.