L’attesa cresce e Salerno si prepara a ritrovare uno degli appuntamenti più rappresentativi della sua stagione turistica. Le Luci d’Artista si avvicinano alla ventunesima edizione e, mentre si attende la comunicazione ufficiale delle date di accensione, lo sguardo è già rivolto alle opportunità che la manifestazione può offrire alla città. Non soltanto installazioni luminose e visitatori, ma anche occasioni per il commercio, la ristorazione e le attività che animano le strade cittadine. Un appuntamento che negli anni ha contribuito a rendere Salerno una meta attrattiva durante le festività e che, per la FeNAILP, rappresenta un’importante opportunità da valorizzare attraverso il dialogo tra amministrazione e categorie economiche. Ne parliamo con Mario Arciuolo, Segretario Generale Nazionale, per approfondire aspettative, prospettive e possibili sinergie in vista della nuova edizione.
Luci d’Artista è ormai un appuntamento identitario per Salerno. Qual è il valore della manifestazione per la città e per il suo tessuto economico?
«Luci d’Artista è un patrimonio importante per Salerno, un’iniziativa che negli anni ha contribuito a rafforzare l’immagine della città e la sua capacità di attrarre visitatori. Come FeNAILP guardiamo con favore a questa manifestazione, perché crediamo che investire in eventi capaci di promuovere il territorio sia una scelta positiva. Il ritorno delle Luci rappresenta un’opportunità per l’intera economia cittadina, dal commercio alla ristorazione, fino ai servizi e alle attività che ogni giorno lavorano per accogliere cittadini e turisti».
Il progetto delle Luci si inserisce in una strategia di promozione che ha segnato la storia recente di Salerno. Come valuta questo percorso?
«Le iniziative che contribuiscono a rendere una città riconoscibile e attrattiva meritano attenzione e continuità. Luci d’Artista ha rappresentato negli anni un elemento importante per la promozione di Salerno, soprattutto nel periodo delle festività. È fondamentale proseguire su questa strada, valorizzando quanto è stato costruito e lavorando per rendere l’esperienza dei visitatori sempre più positiva. La collaborazione tra istituzioni e categorie economiche può contribuire a rafforzare ulteriormente i risultati».
La manifestazione richiama migliaia di persone. Come fare in modo che questo movimento si traduca in benefici concreti per gli esercenti?
«La presenza dei visitatori è una grande opportunità, ma è importante che l’intera città riesca a beneficiarne. Il commercio rappresenta una componente essenziale dell’accoglienza: i negozi, i pubblici esercizi e le attività di vicinato contribuiscono a rendere vivi i quartieri e a offrire servizi a chi arriva. Occorre favorire il collegamento tra l’evento e il sistema economico locale, creando le condizioni perché chi viene a Salerno per ammirare le installazioni possa fermarsi, conoscere la città, fare acquisti e vivere anche le sue proposte commerciali ed enogastronomiche».
La FeNAILP è impegnata anche nella promozione della Notte Bianca. Quali elementi accomunano le due manifestazioni?
«Sono iniziative diverse per caratteristiche e organizzazione, ma entrambe dimostrano quanto sia importante animare la città e creare occasioni di incontro. La Notte Bianca offre un’opportunità di promozione per le attività coinvolte, mentre Luci d’Artista accompagna Salerno per un periodo più lungo, durante la stagione turistica invernale. Il principio comune è valorizzare il territorio e favorire la partecipazione. L’esperienza maturata nell’organizzazione di eventi può essere utile anche per ragionare su nuove forme di coinvolgimento degli operatori commerciali, sempre nel rispetto delle specificità di ciascuna manifestazione».
Quale contributo può offrire la FeNAILP per rafforzare il rapporto tra Luci d’Artista e commercio?
«Un’associazione di categoria deve essere presente, ascoltare le esigenze delle imprese e favorire il confronto con le istituzioni. Crediamo nella collaborazione e nella possibilità di costruire percorsi condivisi, individuando le necessità degli operatori e le opportunità da sviluppare. Eventi di questa portata possono produrre risultati ancora più significativi se il sistema economico viene coinvolto e se si lavora insieme per valorizzare le diverse attività della città. Proprio in occasione di questa edizione di Luci d’Artista, la FeNAILP sta lavorando a un’iniziativa speciale che, siamo convinti, potrà rappresentare il fiore all’occhiello della manifestazione. Stiamo definendo gli ultimi dettagli e per il momento preferiamo mantenere un po’ di riserbo, ma sarà un appuntamento di cui siamo particolarmente orgogliosi e che presenteremo al pubblico al momento opportuno».
Quali aspetti ritiene prioritari per accogliere al meglio i visitatori?
«L’attrattività di una manifestazione dipende anche dalla qualità dei servizi. Mobilità, parcheggi, collegamenti e sicurezza sono elementi importanti per consentire ai visitatori di muoversi agevolmente e vivere Salerno in tranquillità. È un lavoro che richiede attenzione e programmazione, nel quale il confronto tra amministrazione, associazioni e operatori può risultare prezioso. L’obiettivo deve essere quello di offrire un’esperienza positiva, capace di lasciare un buon ricordo della città e di invogliare a tornare».
Qual è, in conclusione, l’auspicio della FeNAILP per la nuova edizione?
«Ci auguriamo che le Luci d’Artista possano confermare il loro valore per Salerno, richiamando visitatori e generando opportunità per le attività economiche. La città ha costruito negli anni una proposta riconoscibile e importante, che merita di essere valorizzata. La sfida è continuare a lavorare insieme, con spirito costruttivo, affinché il successo della manifestazione possa tradursi in benefici per tutto il territorio».










