Ho firmato la resa a Salerno Pulita - Le Cronache Salerno
Salerno

Ho firmato la resa a Salerno Pulita

Ho firmato la resa a Salerno Pulita

Nonostante i dati ISTAT indichino che il Comune di Salerno abbia raggiunto una buona percentuale di raccolta differenziata, alcuni aspetti organizzativi della Partecipata “Salerno pulita” vanno senz’altro migliorati. Del resto lo stesso Sindaco più volte ha espresso il proprio rammarico per le condizioni in cui ha trovato il Comune e sebbene lavori e si sforzi perché Salerno si presenti come una città normale, civile ed ordinata, di livello europeo, si rende conto con disappunto che tale non appare, costretto com’è a ritornare sempre più spesso sugli stessi temi, soprattutto ambientali. Del resto la nostra somiglia ad una città in fase di declino, di forte peggioramento rispetto agli anni di grande vitalità. Più che richiamare i “cafoni”, gli “incivili”, i cittadini che non osservano le norme della buona educazione, del rispetto dei beni comuni e dell’ambiente, ben poco può……se non emanare ordinanze che ricordano tanto le famose “grida” manzoniane. Alcune settimane fa, nel suo solito appuntamento televisivo, ha giustamente e duramente rimproverato un signore del Centro storico, che di sera, con molta nonchalance si liberava di “rifiuti ingombranti” trascinandoli all’angolo della strada. Si è scagliato pesantemente contro l’inciviltà di quest’uomo che abbandonava nel vicolo un vecchio frigorifero, e il giorno dopo un asse da stiro. Immortalato dalle telecamere, è scattata per lui la denuncia e una multa….ma non solo ! Gli sono piovuti addosso addirittura perfino minacce corporali: il cosiddetto “metodo Singapore”, cioè una “ventina di frustate sul groppone”. Del resto a De Luca piace immaginare l’educazione dei reprobi a colpi di scudisciate, di manganellate e randellate, semmai su pubblica piazza. Il Sindaco ha fatto bene a denunciare il tragressore, però è anche legittimo porre qualche domanda al nostro primo cittadino. Ritiene egli che la “Partecipata” intervenga sempre con la necessaria tempestività al ritiro dei “rifiuti ingombranti”? Salerno pulita dimostra l’efficienza che un servizio del genere richiede ? La nostra “Partecipata” è capace di dare in tempo reale le risposte tangibili che il cittadino si aspetta ? Poichè l’efficienza di una struttura si misura dalla tempestività con cui interviene, se così non è, cosa si fa ? Si ricorre a provvedimenti disciplinari nei confronti dei responsabili ? Si minaccia, in casi gravi, il “metodo Singapore” anche nei loro confronti ? Nulla risulta a tal proposito ! Si dà il caso che il sottoscritto, il giorno 8 Settembre u.s., abbia chiamato “Salerno pulita” per il ritiro di una “scarpiera”. Nella stessa mattinata, a distanza di pochi minuti, con inaspettata solerzia, ha ricevuto un’e-mail, un messaggio WatsApp e un Sms in cui gli si comunicava che avrebbe ricevuto una telefonata per concordare il giorno del “ritiro ingombrante”. Da allora però di giorni ne sono trascorsi 17 prima di una nuova e-mail, un secondo SmS e WhatsApp, per informare “di esporre, dopo le 21, per il ritiro, a pie’ di portone, gli ingombranti”. Il sottoscritto quindi è stato costretto a “conservare” in casa, con la nuova anche la logora ed obsoleta scarpiera, come un vecchio cimelio per ben 17 giorni. Non l’ha trasportata ed abbandonata sulla strada solo perché ha trovato (oltre allo spazio) la pazienza, la tolleranza e la comprensione per le inefficienze ed i ritardi della “Partecipata”, le cui carenze gli sono ben note. C’è qualcuno però che immagina si possano richiedere a tutti i cittadini cristiana sopportazione e tanta pazienza ? Mentre il sottoscritto, come il M.llo Pietro Badoglio, l’8 Settembre consapevolmente ha firmato la resa a “Salerno pulita”, gli altri, caro Sindaco, scelgono la reazione ai ritardi e al disagio, e quindi la via della insubordinazione !

Aniello Salzano