di Erika Noschese In occasione delle solenni celebrazioni per il Santo Patrono San Matteo previste per la giornata di oggi, lunedì ventuno settembre, l’amministrazione comunale di Salerno, attraverso il Settore Mobilità, Eliminazione barriere architettoniche e trasporto pubblico, ha formalizzato e reso noto nei giorni scorsi un dettagliato piano di viabilità destinato a disciplinare il traffico veicolare e pedonale nell’intero centro cittadino. L’ordinanza dirigenziale numero 849, firmata dal direttore del settore Luigi Mastrandrea sulla base del piano delle misure di sicurezza stabilito per l’evento, segna un deciso e atteso ritorno alla tradizione e agli schemi di circolazione classici della manifestazione. Si tratta di un passaggio particolarmente rilevante per la comunità locale, specialmente alla luce dei disagi e delle modifiche eccezionali registrate durante l’edizione dello scorso anno, quando la presenza di numerosi cantieri lungo l’asse viario principale della città aveva costretto le autorità e gli organizzatori a deviare la solenne processione delle statue all’altezza di via Velia, instradando il corteo religioso verso via Cuomo e alterando lo storico percorso tra la delusione di molti fedeli. Con il superamento dei cantieri più impattanti e il ripristino delle condizioni di fruibilità del tessuto urbano, l’assetto predisposto da Palazzo di Città ripropone le consolidate chiusure a zone e le deviazioni strategiche, concepite sia per consentire il sicuro ed ordinato svolgimento del passaggio dei simulacri e della marea di fedeli che li accompagnerà, sia per garantire una fluida e sicura gestione dei flussi automobilistici nelle aree perimetrali. Il provvedimento stabilisce una scansione temporale ben precisa, divisa fondamentalmente in due fasi operative principali a partire dalla mattinata e dal pomeriggio. A far tempo dalle ore 11 di questa mattina scatta il divieto di sosta e di fermata con rimozione forzata su ambo i lati delle carreggiate principali lungo tutte le arterie direttamente interessate dal transito e dalle soste della processione, tra cui spiccano corso Garibaldi nel tratto compreso tra via De Felice e via Roma, via Roma medesima, piazza Amendola, largo Ragno, piazza Matteo Luciani fino all’intersezione con via Lista, piazza Umberto Primo, via Portacatena, via Giovanni da Procida, via Mercanti, il tratto di via Duomo compreso tra via Mercanti e piazza Alfano Primo, traversa Regina Costanza e via Nizza nel tratto dal trincerone ferroviario a piazza Casalbore. Sempre dalla medesima ora, il divieto di sosta e fermata con rimozione coatta viene esteso ad ambo i lati di via Lungomare Trieste, nel tratto compreso tra piazza Umberto Primo inclusa e traversa Odierno, a via Stanislao Lista e a via Andrea Sabatini. La seconda fase, decisamente più impattante per la rete viaria salernitana, prende il via a partire dalle ore 16 di oggi, momento in cui alle restrizioni di sosta si affiancherà il blocco totale del transito veicolare in tutte le strade del circuito della festa. Contestualmente, per attenuare l’impatto sulla circolazione della zona portuale e costiera, scatterà un’importante modifica alla viabilità ordinaria con l’inversione del senso di marcia su via Lungomare Trieste e via Lista. A seguito di questa variazione, i veicoli provenienti da via Pertini e da traversa Odierno che giungeranno all’intersezione con il Lungomare Trieste avranno l’obbligo di svoltare a sinistra, mentre all’altezza di piazza Umberto Primo sarà consentita la svolta a sinistra su via Centola oppure a destra su via Lista, mentre per le auto giunte in piazza Umberto Primo viene stabilito l’obbligo generale di svolta a destra o a sinistra a seconda della direzione prescritta. Il dispositivo attua una serie di sbarramenti e incanalamenti progressivi per bloccare l’accesso al cuore della città a partire dai principali snodi di ingresso. Dalle ore 16, per i veicoli provenienti dalla zona orientale della città che avanzano lungo il corso Garibaldi giungendo all’intersezione con via Santi Martiri Salernitani, scatta l’obbligo inderogabile di svolta a destra oppure a sinistra, trasformando l’area successiva in una grande isola pedonale dove sarà permesso proseguire unicamente a piedi lungo via Roma, piazza Amendola e tra i vicoli del centro storico fino al Duomo. Restrizioni severe sono state definite anche per il trasporto pesante e di linea: sempre dalle 16, tutti gli autobus e gli autocarri con portata superiore alle tre tonnellate e mezzo provenienti da via Torrione e diretti verso il centro all’incrocio con via Domenico Cacciatore dovranno obbligatoriamente svoltare a destra. Importanti modifiche interesseranno anche il traffico in entrata e in uscita dal viadotto Gatto e dall’area portuale. Le auto e i mezzi provenienti da via Benedetto Croce che imboccheranno il viadotto Gatto, così come i veicoli giunti alla rotatoria di via Ligea, avranno l’obbligo di proseguire sul viadotto stesso in direzione piazzale San Leo ed ex caselli autostradali, evitando così di sovraccaricare le strade sottostanti del centro antico. Nella zona di piazza Ventiquattro Maggio, il traffico in arrivo da via Cuomo o da altre direttrici sarà instradato d’obbligo su via Volpe o via Cassese. Per quanto riguarda la zona alta di via San Francesco di Paola, per consentire il transito di residenti e soccorsi, dalle 16 viene istituito il doppio senso di circolazione nella carreggiata lato monte di piazza Luciani. Un’ulteriore prescrizione riguarda la fase clou della cerimonia religiosa: durante il passaggio dei simulacri da piazza Cavour verso il Lungomare, verrà interdetto temporaneamente anche il movimento degli eventuali veicoli in sosta lungo la carreggiata interessata. Per quanto concerne i residenti delle zone tariffarie cittadine numero uno, due, quattro, cinque, sei e otto, la società Salerno Mobilità ha predisposto la possibilità di parcheggiare le proprie autovetture nelle zone adiacenti a quelle interdette per la festa. La piena efficacia dell’ordinanza è garantita dalla segnaletica temporanea installata nelle scorse ore e dai controlli a tappeto affidati agli agenti del Corpo di Polizia Municipale e di tutte le forze dell’ordine attive sul territorio cittadino, con la collaborazione delle aziende di trasporto pubblico locale come BusItalia integrate nei Piani di emergenza.







