BARLETTA-SALERNITANA
BARLETTA (3-4-2-1): Matosevic, Vona, Manetta, Bizzotto; Coccia, Voca, Franco, Laringe (75’ Ragone); Partipilo (61’ Giardino), Da Silva; Ferrante (7’ Djankpata, 75’ Piarulli). A disposizione: Figliola, Rossoni, Malfitano, Distratto, Valentino, Ferrari, Domanico, Della Rocca, Marini. All. Paci
SALERNITANA (4-4-2): Galeotti, Llano, Pieraccini, Celiento, Anastasio (46’ Zoia); Achik, Tascone (88’ Gyabuaa), Vitale, Villa (61’ Djamanca); La Gumina, D’Ursi (67’ Lescano). A disposizione: Cevers, Boncori, Del Pin, Longobardi, Cardoni, Bevilacqua. All. Cosmi.
ARBITRO: Gianquinto di Parma (Marucci di Rossano-Mallimaci di Reggio Calabria. IV Uomo: Acquafredda di Molfetta. FVS: Andreano di Foggia)
MARCATORI: 53’ autorete di Pieraccini, 71’ Celiento(S)
NOTE: Spettatori 7mila circa, 1500 dei quali arrivati da Salerno. Ammoniti: Da Silva (B), Manetta (B). Calci d’angolo: 3-5 per la Salernitana (2-1 pt). Recupero 4’+2’ pt, 4’st.
di Fabio Setta
BARLETTA – Un pareggio che serve a dare continuità ma che obiettivamente lascia ancora un pizzico di rammarico. Contro un Barletta non certo trascendentale, la Salernitana, non riuscendo a capitalizzare al meglio le occasioni costruite, è stata costretta ad accontentarsi di un punto, arrivato peraltro in rimonta. Il primo tempo vive praticamente di due momenti in apertura e chiusura. Dopo quaranta secondi Achik di testa, su cross di Villa, chiama alla grande risposta Matosevic poi nel secondo minuto di recupero Da Silva si lascia cadere in area con l’arbitro che concede il rigore per poi rivedere la propria decisione, dopo la card giocata dalla panchina granata. Nel mezzo, nei primi quarantacinque minuti, non succede praticamente nulla. Cosmi ha scelto di confermare per la terza volta la medesima formazione e probabilmente al Puttilli un po’ di fatica la Salernitana l’ha accusata. Il Barletta molto attento in difesa, soprattutto dopo aver perso Ferrante per infortunio dopo pochi minuti, ha giocato una partita di attesa, provando a ripartire con Laringe e Partipilo ma senza mai creare pericoli. La Salernitana, dal canto suo, ha tenuto palla, ma senza mai trovare lo spunto o la giocata giusta. Giro palla lento, con Vitale e Tascone che non hanno trovato mai il tempo giusto per la giocata mentre i due attaccanti con pochi palloni giocabili si sono visti poco e mossi anche meno. Anche Achik non si è praticamente mai acceso. Dopo l’intervallo, Zoia per Anastasio, è stata la prima mossa del trainer granata e dopo tre minuti in contropiede, dopo un errore locale, D’Ursi ha fallito il gol del vantaggio trovando la risposta del portiere della squadra di Paci. Subito dopo, Da Silva in contropiede brucia Llano e con un tiro-cross grazie alla deviazione di Pieraccini ha trovato la rete del vantaggio. La Salernitana, però, nel secondo tempo è stata decisamente più viva e al 58’ su assist di Tascone Villa ha chiamato alla grande risposta il portiere del Barletta. Il ritorno in campo di Lescano, per la prima volta in coppia con La Gumina, e l’inserimento, qualche minuto prima di Djamanca hanno aumentato il peso offensivo della formazione granata che al 71’ ha trovato la rete del pareggio in mischia con un tocco di Celiento, mentre quello di Lescano è arrivato quando il pallone aveva già superato la linea. Nel finale i granata hanno provato a vincere la partita ma senza riuscire mai davvero a mettere in difficoltà i padroni di casa. Dopo un penalty non concesso per presunto fallo di mano su tiro di Djamanca. Ancora Celiento ha sfiorato il gol prima del fischio finale che consegna all’undici di Cosmi il terzo pareggio stagionale in cinque gare. Decisamente poco anche se segnali incoraggianti sono arrivati, soprattutto nel secondo tempo.









