Salernitana, dopo 12 anni sfatare tabù - Le Cronache Salernitana
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Salernitana, dopo 12 anni sfatare tabù

Salernitana, dopo 12 anni sfatare tabù

di Fabio Setta

SALERNO – Dopo quasi dodici anni la Salernitana torna a far visita al Barletta. L’ultima volta nel dicembre 2014, quando la squadra allenata da Menichini, che sarà promossa in B a fine stagione, torna dal Puttilli a mani vuote, punta da una rete segnata al 39’ da Fall che poi per qualche giorno transiterà anche per Salerno nell’estate successiva. Non è una tradizione decisamente positiva quella che soffia alle spalle dei granata di Cosmi alla ricerca della seconda vittoria stagionale. Il bilancio dei precedenti giocati dalle due squadre in terra pugliese è di quattordici vittorie dei padroni di casa, otto pareggi e solo quattro vittorie granata, una delle quali in Coppa Italia di Serie C. La prima sfida della storia si gioca al Velodromo Lello Simeone, primo impianto del Barletta, nel campionato di Serie C 58/59. Le reti di Gambino al 26’, Guidazzi al 32’ e Silvestri all’84’ condannano i granata a cui non basta la rete dei Barone a cinque dal termine. Nella stagione successiva il match termina a reti bianche mentre nel 60/61 dopo il gol di Peruzzi al 58’ cin pensa Mazzoni al 66’ ad evitare la sconfitta ai granata. Pari a reti bianche anche nel 61/62, stagione in cui il Barletta da ultimo in classifica saluterà la Serie C. Le due squadre si ritrovano nel 67/68 e con un gol di Taluzzi al 6’, alla prima di ritorno ì, il Barletta conquista la vittoria. Ancora un successo pugliese l’anno successivo, con gol decisivo ancora al 6’ siglato da Serina, mentre nel 69/70 è un’autorete di Olivieri a condannare i granata. Barleta si conferma terra amara anche nel 70/71, anno in cui la formazione allenata da Tom Rosati vedrà sfuggire la promozione in B per un solo punto. Decisiva proprio la sconfitta di Barletta alla terzultima giornata di campionato, nel primo match giocato nello stadio attuale. Dopo il gol di Daolio al 37’, Veronese al 39’ e Roccotelli al 63’ frenano gli entusiasmi salernitana che si spegneranno definitivamente la settimana successiva in casa contro il Martina Franca. Nonostante la vittoria, il Barletta retrocede, tornando in C nella stagione 72/73. I padroni di casa si portano sul doppio vantaggio con Cariati al 29’ e Lobascio al 32’ ma nel secondo tempo la Salernitana reagisce e trova il pari con la doppietta di Busillacchi al 67’ e all’86’. Dopo quel pareggio seguiranno tre vittorie per i padroni di casa sempre con il punteggio di 1-0, firmate da Rossi al 1’, Mastrullo al 67’ e Pellegrini al 23’ mentre nella stagione 76/77 è una doppietta di Tiozzo al 44’ e al 55’ a condannare la Salernitana che aveva trovato il momentaneo pareggio con Papadopulo al 47’. Nel 77/78 Zanolla al 69’ firma l’1-0 per i biancorossi pugliesi mentre nel 78/79 De Gennaro al 10’ e Cariati al 73’ siglano i gol del 2-0 per il Barletta che a fine stagione retrocederà per differenza reti. La sfida torna ai sedicesimi di finale della Coppa Italia di Serie C e i granata con una rete di Vulpiani al 60’ facendo vale anche la differenza di categoria, ottengono la prima storica vittoria a barletta. Nella stagione successiva, la sfida torna sia in Coppa con risultato finale di 1-1 con gol locale di Perissinotto al 10’ e pareggio di Gambuzza al 26, sia in campionato, con risultato a reti bianche. Nel 1983/84 con un’autorete di Simoni al 13’ la Salernitana conquista anche la prima vittoria della storia in campionato sul campo del Barletta, interrompendo, peraltro, l’imbattibilità interna dei biancorossi che durava da ben quattro stagioni. Nella stagione 84/85 il Barletta ripristina la tradizione positiva vincendo 2-0 con le reti di D’Este al 24’ e Romiti a dieci dal termine. L’anno successivo Romiti al 18’ sblocca, con Sciannimanico, futuro granata, che raddoppia al 33’ mentre nella ripresa dopo il gol di Perrotta al 73’, ancora Romiti, che vestirà poi la maglia della Salernitana al 77’ e Di Maria al 79’ firmano il 4-1 per il Barletta. Nel 1986/87 ancora Scinnimancino a segno per i padroni di casa al 51’ con pari granata che arriva al 64’ con rete di Brancale, padre di Serena, nota cantante. Al termine di quella stagione il Barletta conquisterà la promozione in Serie B dove le due squadre si ritroveranno nel 90/91. Il pareggio a reti bianche non eviterà a Barletta e Salernitana il ritorno in C, dove nella stagione successiva con un gol di Dal Prà al 51’ la Salernitana conquista la vittoria. Nel 92/93 proprio al Puttilli svaniscono le speranze della Salernitana di Sonzogni di inserirsi nel giro promozione. Il Barletta si impone 3-1 con le reti di Sgherri, che l’anno dopo sarà a Salerno, al 12’, Cerqueti al 25’ e La Notte a cinque dal termine dopo il momentaneo 2-1 firmato da Landi al minuto 80. Nella stagione successiva, sotto il diluvio, una rete di Tosto al 92’ regala la vittoria alla Salernitana di Delio Rossi che a fine stagione volerà in Serie B. I granata tornano così a Barletta solo nel 2013/14 vincendo ancora con le reti di Ginestra al 24’ su rigore e di Guazzo al 44’, mentre l’anno dopo, anno del ritorno in B, i granata cadono a Barletta, puniti da una rete di Fall, che firma l’ottavo 1-0, risultato verificatosi più frequentemente nella storia delle sfide tra Barletta e Salernitana.