«Piazza San Francesco era diventata, purtroppo, uno dei simboli del degrado e dell’abbandono della città. Ed è un peccato, perché si tratta di un luogo bellissimo, ricco anche di valori simbolici, con il monumento dedicato a San Francesco al centro della piazza. Abbiamo voluto recuperarla completamente». Così il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, ha illustrato gli interventi di riqualificazione conclusi in piazza San Francesco, restituita alla città alla vigilia della tradizionale processione della Madonna del Carmine. «In realtà eravamo partiti con un obiettivo molto più limitato: raddoppiare l’illuminazione per ragioni di sicurezza. Negli ultimi anni la piazza era diventata luogo di ritrovo di varia umanità, tra ubriachi, extracomunitari e persino risse a colpi di bottiglia. Avevamo perso questo spazio pubblico», ha spiegato il sindaco che ha inaugurato la riapertura della piazza Nel corso dei lavori, però, è emersa la necessità di un intervento ben più ampio. «Siamo partiti dalla pubblica illuminazione, poi ci siamo resi conto del degrado della pavimentazione. Successivamente abbiamo dovuto rifare completamente gli impianti idraulici ed elettrici della fontana e della statua centrale, perché era tutto compromesso. Alla fine abbiamo praticamente rifatto interamente piazza San Francesco», ha aggiunto il primo cittadino. L’obiettivo era riconsegnare l’area ai cittadini in occasione della festa del Carmine: «Abbiamo fatto uno sforzo per completare i lavori in tempo per la processione di oggi. Volevamo restituire alla città non solo una piazza riqualificata, ma anche un simbolo di pace come la statua di San Francesco». De Luca ha quindi ringraziato le maestranze impegnate nel cantiere: «Gli operai hanno svolto un lavoro straordinario, lavorando anche sotto il sole per recuperare gli impianti elettrici e idraulici. Tra circa una settimana completeremo un ultimo intervento: mancano ancora cinque fari che non erano stati consegnati. Per il momento ne sono stati installati cinque, ma ne verranno collocati altri cinque dopo il completamento della parte idraulica. Serve ancora un po’ di pazienza, ma già oggi il risultato è completamente diverso rispetto al passato». Il sindaco ha ricordato che per restituire decoro alla piazza è stato necessario circa un mese di lavori e ha ribadito come la sicurezza resti una delle priorità dell’amministrazione comunale. «Abbiamo costituito un reparto della Polizia Municipale che opera anche nelle ore notturne per contrastare gli assembramenti pericolosi, i rumori molesti e il fenomeno dei parcheggiatori abusivi. Si tratta di agenti volontari che hanno scelto di prestare servizio anche di notte. Stiamo facendo un lavoro importante per ristabilire ordine, far rispettare le regole e contrastare la criminalità». Il primo cittadino ha però sottolineato che l’impegno delle istituzioni, da solo, non basta: «Senza senso civico e responsabilità questa diventa una guerra infinita. Mi è capitato di vedere, in via Porta Rateprandi, materassi abbandonati per strada. È inaccettabile, soprattutto in una città attraversata ogni giorno da migliaia di turisti. Dobbiamo recuperare la buona educazione e il rispetto degli spazi pubblici, valori elementari che purtroppo si stanno perdendo». Infine, un appello ai cittadini. «Non risolveremo tutti i problemi in uno o due mesi, ma vedo crescere il senso di appartenenza alla città. Quando una città diventa più bella, più pulita e più curata, anche i cittadini sono incentivati a difenderla. Al contrario, quando prevale il degrado, si finisce per voltarsi dall’altra parte. Dobbiamo recuperare la città e, insieme, anche quell’orgoglio civico che per tanti anni ha contraddistinto Salerno, soprattutto tra i giovani».








