Di Carlo Presidente, Zambrano vice - Le Cronache Attualità
Attualità Salerno

Di Carlo Presidente, Zambrano vice

Di Carlo Presidente, Zambrano vice

di Erika Noschese

Sarà Horace Di Carlo il nuovo presidente del Consiglio comunale di Salerno. È quanto emerso nel corso del primo vertice della maggioranza convocato dal sindaco Vincenzo De Luca, al quale hanno preso parte i consiglieri eletti della coalizione. Nel corso dell’incontro, il primo cittadino avrebbe più volte sottolineato l’esperienza e le qualità istituzionali di Di Carlo, presente nell’assise cittadina da ben 26 anni e, soltanto oggi, destinatario di quello che viene considerato il primo vero riconoscimento politico del consenso raccolto nel corso della sua lunga carriera amministrativa. Una scelta che, secondo indiscrezioni, avrebbe colto di sorpresa Angelo Caramanno, apparso visibilmente contrariato dall’indicazione del sindaco, mentre Eva Avossa avrebbe ormai preso atto della decisione, rassegnandosi a sedere tra i banchi del Consiglio comunale nel ruolo di semplice consigliera. Per la vicepresidenza dell’assemblea, invece, ci sarà chiaramente un rappresentante della minoranza. Il nome che circola con maggiore insistenza è quello di Armando Zambrano. Stando a quanto trapelato, nel corso della riunione nessun esponente della maggioranza avrebbe manifestato apertamente il proprio dissenso, né rispetto alla composizione della giunta – riconfermata quasi integralmente, con la sola eccezione di Nino Savastano, unico new entry– né sulle prime scelte politiche operate dal sindaco. Dopo un breve saluto iniziale, Vincenzo De Luca avrebbe lasciato la riunione, affidando al capo di staff Nello Mastursi il compito di portare avanti gli adempimenti organizzativi e burocratici. Anche il centrodestra, intanto, si prepara al primo confronto interno per definire gli assetti dell’opposizione. Sul tavolo la leadership dell’opposizione, ruolo che dovrebbe spettare a Fratelli d’Italia, oltre all’individuazione del presidente della Commissione Trasparenza, tradizionalmente assegnata alle minoranze. Tra i nomi più accreditati figura quello di Gherardo Maria Marenghi, anche se non manca chi continua a indicare Franco Massimo Lanocita come profilo autorevole per guidare una commissione particolarmente delicata. L’incontro potrebbe tenersi sabato e dovrebbe definire gli ultimi assetti interni all’opposizione anche se appare difficile permettere al centrodestra e all’opposizione di sinistra di convergere su alcune proposte. A poche ore dal vertice di maggioranza è stato convocato anche il primo Consiglio comunale della nuova consiliatura, che, come anticipato, si terrà il prossimo 16 luglio. All’ordine del giorno figurano la convalida degli eletti e dei subentri, il giuramento del sindaco, l’elezione del presidente e del vicepresidente del Consiglio comunale, la comunicazione del sindaco sulla composizione della giunta e gli indirizzi per la nomina dei rappresentanti del Comune negli enti, nelle aziende e nelle istituzioni partecipate. Successivamente si procederà alla costituzione delle dieci commissioni consiliari permanenti. Per la presidenza della Commissione Bilancio prende quota il nome del consigliere Fabio Polverino, forte dell’esperienza maturata nella precedente consiliatura. Una presidenza dovrebbe essere affidata anche ad Angelo Caramanno, mentre un’altra potrebbe andare a Simona Calzaretti, risultata la più votata nella lista Avanti Salerno Psi. Nel corso della seduta troveranno inoltre spazio la presentazione delle linee programmatiche dell’amministrazione, l’elezione dei componenti della Commissione elettorale comunale e l’esame della proposta relativa al completamento della viabilità del Retroporto di Salerno – II lotto Porta Ovest, Stralcio 1. Tra gli ulteriori punti all’ordine del giorno figurano anche il riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio e la ricognizione sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio, con il relativo assestamento per il triennio 2026-2028.