di Erika Noschese
Maggioranza in fibrillazione per il sindaco Vincenzo De Luca. A far emergere i primi malumori è la partita per la scelta del nuovo presidente del Consiglio comunale. I primi nomi circolati avrebbero già provocato tensioni tra alcuni esponenti della maggioranza deluchiana, da sempre vicini all’attuale primo cittadino e convinti che sia ormai arrivato il momento di ottenere un riconoscimento politico per il lavoro svolto e per il consenso raccolto negli anni. Al momento, il nome più accreditato per guidare l’assise cittadina è quello di Eva Avossa. L’ex assessore al Bilancio, reduce da un risultato elettorale inferiore alle aspettative, potrebbe puntare sulla presidenza del Consiglio comunale come occasione di rilancio politico e per chiudere il proprio percorso istituzionale con un incarico di prestigio. Secondo alcune indiscrezioni emerse già prima dell’avvio della campagna elettorale, Avossa avrebbe inizialmente valutato l’ipotesi di non ricandidarsi, lasciando spazio a una persona a lei vicina. Successivamente, però, ci sarebbe stato un cambio di rotta, anche in seguito a un incontro organizzato da alcuni esponenti politici con Vincenzo De Luca, che avrebbe dato il via libera alla sua candidatura, seppur senza particolare entusiasmo. Sul tavolo resta anche il nome del presidente uscente Angelo Caramanno, intenzionato a ottenere una riconferma alla guida del Consiglio comunale. Al momento, queste sembrano essere le due ipotesi maggiormente accreditate, ma la scelta rischia di alimentare ulteriori tensioni all’interno della maggioranza. Non sembrerebbe esserci spazio, invece, per alcuni esponenti storici della coalizione, a partire da Horace Di Carlo e Luca Sorrentino, che rivendicano un riconoscimento politico alla luce del consenso costruito negli anni e confermato anche nell’ultima tornata elettorale. La partita per la presidenza del Consiglio comunale si annuncia dunque tutt’altro che semplice e potrebbe rappresentare il primo vero banco di prova per gli equilibri interni della nuova maggioranza targata De Luca. La questione dovrebbe trovare una prima definizione già nella giornata di oggi, quando il sindaco incontrerà i consiglieri di maggioranza in quello che, di fatto, sarà il primo vertice politico dopo le elezioni e in vista della seduta di insediamento del Consiglio comunale, convocata per il prossimo 16 luglio. Spetterà al primo cittadino sciogliere i nodi ancora aperti, rassicurare le diverse anime della coalizione e provare a mantenere compatto il fronte della maggioranza in una fase particolarmente delicata per Palazzo di Città. Tra le prime questioni che l’amministrazione sarà chiamata ad affrontare c’è quella dei conti dell’ente. Il bilancio rappresenta uno dei dossier più complessi e, non a caso, è un tema particolarmente caro proprio a Eva Avossa che, nel corso della campagna elettorale, aveva rivendicato i risultati raggiunti durante il suo mandato da assessore, richiamando anche le valutazioni positive espresse dall’allora commissario Vincenzo Panico. Oggi, però, i numeri dovranno confrontarsi con le difficoltà finanziarie del Comune e con la necessità di individuare soluzioni in grado di riportare equilibrio nelle casse dell’ente, senza compromettere i servizi e gli investimenti programmati.








