Ravello, fumata nera: resta lo stop a bus e mezzi pesanti - Le Cronache Attualità
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Ravello, fumata nera: resta lo stop a bus e mezzi pesanti

Ravello, fumata nera: resta lo stop a bus e mezzi pesanti
Si è conclusa con un nulla di fatto la videoconferenza convocata d’urgenza stamane per discutere del blocco ai mezzi pesanti lungo l’ex SR 373.
L’incontro ha visto la partecipazione di numerosi sindaci della costa d’Amalfi, del vice presidente della Regione Campania, Mario Casillo, del presidente della commissione regionale Trasporti, Luca Cascone, del presidente della Provincia di Salerno, Geppino Parente, con il consigliere Giovanni De Simone, e di rappresentanti dell’Acamir, l’Agenzia Campana per la Mobilità, le Infrastrutture e le Reti.
Al centro della discussione l’ordinanza provinciale che, a partire dal prossimo 13 luglio, vieterà il transito ai veicoli superiori alle 5 tonnellate, inclusi i bus turistici e del trasporto pubblico.
Durante il tavolo tecnico è stata avanzata l’ipotesi, come prima iniziativa, di sostituire i mezzi pesanti con veicoli di dimensioni ridotte per il trasporto di merci e passeggeri. Una proposta non attuabile a breve e non risolutiva. I sindaci hanno insistito quindi sulla necessità di rivedere l’ordinanza.
“Abbiamo giudicato la misura del tutto insufficiente – ha dichiarato il sindaco Paolo Vuilleumier, che per primo ha sollevato il caso – Sia per l’alto volume di utenza sulle nostre tratte, sia per l’oggettiva difficoltà di reperire nuovi veicoli in tempi così brevi. Abbiamo quindi invitato formalmente la Provincia a rivedere l’ordinanza. Siamo consapevoli che la sicurezza pubblica sia la priorità assoluta, ma chiediamo di adottare altre tipologie di tutele che non penalizzino in modo così drammatico i cittadini, i turisti e gli operatori economici del territorio”.