Corruzione: Rainone condannato a 4 anni - Le Cronache Ultimora
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Corruzione: Rainone condannato a 4 anni

Corruzione: Rainone condannato a 4 anni

C’è anche il nome più noto dell’imprenditoria salernitana Eugenio Rainone, titolare della ditta Rcm, tra i sette condannati nel processo bis per una serie di personaggi che avrebbero costituito la cricca del giudice salernitano Mario Pagano condannato pochi giorni fa a 12 anni di reclusione per corruzione in atti giudiziari, Ieri la sentenza nel processo bis per i salernitani che avrebbero chiesto a Pagano favori. La sentenza per Pagano sarà appellata in secondo grado dopo la sentenza di ieri che ha fornito un quadro diverso della condanna allo stesso magistrato. Una sentenza di 12 anni di reclusione che ha condannato Pagano sarebbe del tutto contraddittoria con la sentenza di ieri: pene minime dai tre ai quatto anni di reclusione, prescrizioni su associazioni per delinquere ed interferenze illecite mentre per gli stessi reati piene assoluzioni per Mario Pagano. Due sentenze, due facce. Saranno i giudici di Appello a ristabilire un equilibrio. Ieri alla terza sezione penale del Tribunale di Napoli (collegio C) c’è quella per Eugenio Rainone, patron insieme al fratello di un impero di ditte di costruzioni che dal settore edile sono diventate leader nella progettazione dei porti in tutta Italia. L’imprenditore originario di Sarno è stato condannato a quattro anni con pena sospesa. Il collegio presieduto da Elvira Russo ha riconosciuto anche le attenuati generiche e la prescrizione di un capo di imputazione. Rainone è finito nell’inchiesta che nel 2016 ha travolto il magistrato con l’accusa di aver beneficiato di una sentenza favorevole da parte di Pagano in alcuni contenziosi che la ditta di allora (Rcm) aveva con il Comune di Cava de’Tirreni per la presunta mancata regolarizzazione relativa ad un avviso di accertamento della tassa sugli immobili. I giudici napoletani hanno condannato anche la ditta Rcm al pagamento di una sanzione amministrativa di 60mila euro, da versare in 200 quote da 300 euro ciascuna. Il legale di Eugenio Rainone, Agostino De Caro, impugnerà la sentenza in attesa di conoscere le motivazioni che saranno depositate tra novanta giorni. Insieme a Rainone sono sati condannati gli altri sei imputati con pene variabili dai 3 ai 6 anni. Per tutti è pèronto l’appello.Secondo la ricostruzione dei pm Ida Frongillo e Celeste Carrano, Mario Pagano avrebbe garantito «esito favorevole nelle cause civili in cui erano coinvolti imprenditori ai quali era legato da consolidati rapporti di amicizia». Tra le contestazioni a Pagano gli acquisti di attrezzature per la Polisportiva Rocchese e altre forniture di favore per l’agriturismo di Roccapiemonte attraverso la “Eremo” proprietaria della struttura. La società in questione avrebbe ricevuto un finanziamento di 300mila euro a fondo perduto, con una operazione eseguita attraverso l’apparente costituzione del capitale sociale e false fatture relative all’acquisto di materiali e forniture.