Ieri mattina a Campagna, la sede di Palazzo di Città ha ospitato la proclamazione ufficiale degli eletti nel nuovo Consiglio comunale, un passaggio formale che segna un ulteriore step nel percorso di insediamento dell’amministrazione guidata da Adele Amoruso, prima sindaca donna nella storia della città. Una cerimonia, quella di ieri, che arriva a distanza di pochi giorni dalla nomina della Giunta, della quale fanno parte Raffaele Naimoli, vicesindaco, e gli assessori Donato Palladino, Anna Stefania Cardiello, Antonino Persano e Donatella Magliano. Proprio le nomine in esecutivo renderanno necessarie alcune surroghe in Consiglio. Questa, al momento, la geografia dell’assise cittadina. Per la maggioranza sono stati proclamati Giulio Del Giudice e Rita Stabile per la lista Campagna 2.0; Armando Aiello per Campagna Futura; Marianna Stabile per Generazione Domani; Lelio Tommasiello, Liberato Naimoli, Angelo Caloia e Anna Stefania Cardiello per Insieme per Campagna; Enrica Nigro e Raffaele Naimoli per Esperienza e Futuro. La rappresentanza in seno alla civica assemblea, per Insieme per Campagna ed Esperienza e Futuro, sarà presto oggetto di un cambiamento, dovuto alle surroghe scaturite dalle nomine in Giunta: nel corso dell’insediamento del Consiglio comunale, all’assessore Cardiello subentrerà Concetta Letteriello, mentre al vicesindaco Naimoli subentrerà Sabrina Tommasiello. Per l’opposizione sono stati invece proclamati Livio Moscato con Gerardo Perruso e Maria Santoro, per le liste Nuovi Orizzonti e Visione Comune, e Pierfrancesco D’Ambrosio con Remo Cubicciotti e Anna Rita Leonardi, per Campagna Attiva e Campagna Possibile. Dopo la nomina dell’esecutivo, dunque, un altro momento importante per il Comune di Campagna e per l’amministrazione guidata dal neosindaco Adele Amoruso, in un percorso di insediamento che procede secondo i tempi tecnici previsti dalla normativa. Anche la piccola polemica circolata online nei giorni scorsi, legata alle modalità di comunicazione dell’orario della proclamazione ad alcuni consiglieri dell’opposizione, pare non aver lasciato strascichi nella mattinata, svoltasi in un clima disteso e senza increspature. Da qui a dieci giorni dovrà essere convocata la prima seduta del Consiglio comunale, l’appuntamento nel quale, oltre a perfezionare le surroghe già annunciate, l’assise dovrà procedere anche all’elezione del presidente, l’ultima casella ancora da assegnare nell’architettura istituzionale del nuovo corso amministrativo. Un ruolo che, secondo l’ipotesi più accreditata in città, potrebbe andare all’opposizione, nella figura di Pierfrancesco D’Ambrosio: una soluzione che garantirebbe un profilo di equilibrio alla guida dell’assise, preservandone la natura deliberativa e rappresentativa al di là degli schieramenti. Con la proclamazione degli eletti, Campagna compie così un altro passo in un percorso elettorale che ha segnato una svolta storica per la città: per la prima volta una donna alla guida del Comune, sostenuta da una coalizione ampia che ha saputo tenere insieme liste e sensibilità diverse. La sfida, ora, si sposta sempre più sul piano amministrativo, con la sindaca Amoruso che dovrà tradurre in atti concreti il programma presentato in campagna elettorale, a partire dai temi più sentiti dalla cittadinanza.





