di Marco De Martino
SALERNO – Pochi minuti dopo l’ufficializzazione, da parte della società, del suo rinnovo contrattuale, Serse Cosmi si è presentato a Santa Teresa per partecipare al- l’evento organizzato nell’am- bito dei festeggiamenti per i 107 anni della Salernitana. Prima l’accoglienza calorosa dei tifosi, poi il siparietto con Mattia Tascone, a cui ha con- sigliato di “non arrivare in ri- tiro con il peso giusto, uno o due chili in più vanno bene”, ed infine le parole al miele per commentare la sua per- manenza sulla panchina della Salernitana:“Per me è un privilegio enorme essere partecipe di un amore così viscerale per la propria squa- dra di calcio che poche città hanno e far parte anche se
Serse Cosmi a Santa Teresa travolto dall’affetto dei tifosi e dei suoi ex calciatori (foto Gambardella)
per pochissimo tempo di questa famiglia per me è stato ed è un onore enorme oltre che un privilegio e non parlo dell’aspetto sportivo ma di quello umano. Oggi si è concluso un parto, perchè la firma del mio contratto è stata simile ad un parto ma
non avevo il minimo dubbio per quello che mi riguardava di rimanere qui, l’ho espresso cinque minuti dopo la partita di Brescia. Grazie perchè, e lo dico con estrema sincerità , tutto quello che mi avete dato è troppo” ha con- cluso con le lacrime agli
occhi e la voce rotta dal- l’emozione Cosmi. Il tecnico si è poi allontanato in com- pagnia del ds Faggiano per raggiungere piazza Casal- bore ed essere presente anche allo sventolio di ban- diere ed alla torciata, altri eventi organizzati dagli ul-
tras granata per festeggiare la Salernitana: “Non finite mai di sorprendermi -ha detto Cosmi- si vede che vi conosco ancora poco. Fa- remo di tutto per ricambiare tutto questo affetto. Dob- biamo alzare il livello, la serie B è poco per Salerno”.





