Il giudice Bobbio va al Ruggi ma sbaglia Cantone - Le Cronache Attualità
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Il giudice Bobbio va al Ruggi ma sbaglia Cantone

Il giudice Bobbio va al Ruggi  ma sbaglia Cantone

Di Antonio Manzo

E’ come se Luigi Bobbio Bushido, giudice di Nocera Inferiore e già senatore di Alleanza Nazionale dopo essere stato nella DDA ( Direzione Distrettuale Antimafia d Napoli) per otto anni, all’improvviso avesse dimenticato il codice di condotta e lo stile di vita dei samurai in Giappone, ispirato al buddhismo e al confucianesimo. Di qui il nomignolo Bushido che avrebbe dovuto contrassegnare una pazienza buddista. Non gli è successo. E’ capitato proprio a Luigi Bobbio Bushido, come si fa chiamare su Facebook, il peccato mortale dell’impazienza. Il giudice, che non smentisce mai le sue simpatie di destra, si fionda a prima mattina sulla tastiera del suo computer per commentare la designazione di Nicola Cantone a direttore generale dell’ospedale salernitano “Ruggì d’Aragona”. Raffaele Cantone, chi? Ma chi è il procuratore della Repubblica di Salerno? Si è chiesta incredula la città ancora segnata dal periodo post elettorale che ha alimentato il tasso del beghinaggio o bacchettoneria, malattia sociale endemica non solo del Mezzogiorno. Secondo Luigi Bobbio, ha scritto nel suo post, lui sarebbe anche il fratello di Raffaele Cantone, procuratore della Repubblica di Salerno, ossia – spiega dettagliatamente il magistrato – “il capo dell’ufficio inquirente che ha la competenza sulle indagini cui lo stesso fratello è stato appena nominato direttore generale”. E poi la stoccata politica da ex parlamentare del centro destra: “Fico, Csm, Università, nessuna perplessità? Opportunità, questa sconosciuta”. Con tanto di tricolore similmeloniano alla fine. Non c’è sato solo errore di omonimia ma vittima di un errore che lo ha portato lontano. Un po’ come quel tifoso del Barcellona che sbagliò di circa 500 chilometri il percorso per arrivare allo stadio. Sul navigatore inserì la ricerca Sant James Park ma senza specificare il luogo. Tradito dall’omonimia geografica il navigatore lo condusse allo stadio Sant James Park di Exter City, nel Doven, nord est dell’Inghilterra. E come se il tifoso Luigi Bobbio, tifoso della Juve Stabia di Castellammare di Stabia, città della quale è stato a lungo sindaco, per raggiungere Monza avesse inserito nel navigatore dell’auto San Siro. Sbagliando due volte senza vedere il match. Come due volte ha sbagliato sul cognome Cantone, prima come collega e poi come ignaro fratello. E meno male che Luigi Bobbio Busidiho non è più un pm agguerrito ma solo un oscuro giudice fallimentare. Avrebbe fatto arrestare Nicola Caputo, finito solo per dimostrata omonimia nei file del pedofilo americano Epstein morto in carcere. elle carte desecretate infatti, erano citate anche altre persone con lo stesso cognome: Michael Caputo, Kate Caputo e Christina Caputo. Ma nessuno era un parlamentare europeo di Forza Italia. A Tommaso Caputo fu imputata solo l’omonimia non il carcere, ringraziando Dio che forse ha più pazienza di Siddhartha Gautama maglio novot come Budda, l’asceta indiano a cui si ispira nella vita Luigi Bobbio Busidiho