Provincia, la prima di Parente - Le Cronache Cronaca
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Provincia, la prima di Parente

Provincia, la prima di Parente

di Arturo Calabrese Si è tenuto ieri a Palazzo Sant’Agostino il primo consiglio provinciale guidato dal neo eletto presidente Giuseppe “Geppino” Parente. Molto semplice il suo intervento, incentrato sugli obiettivi futuri da raggiungere. «Un momento emozionante e di grande responsabilità, che segna l’inizio di un percorso guidato da un obiettivo chiaro: rimettere al centro le comunità, ascoltare le esigenze dei 158 Comuni del nostro straordinario territorio e lavorare uniti per lo sviluppo locale – ha detto – il mio impegno sarà massimo, per garantire infrastrutture moderne, scuole sicure, tutela dell’ambiente e valorizzazione del nostro patrimonio culturale e turistico. La Provincia deve tornare a essere la casa di tutti i sindaci e di tutti i cittadini». L’assise è stata anche occasione per una surroga all’interno del Partito Democratico. Il dimissionario Francesco Morra, presidente regionale Anci e sindaco di Pellezzano, lascia il ruolo di consigliere ed è subentrato il primo cittadino di Vietri sul Mare Giovanni De Simone. Parente, come primo atto, ha confermato tutte le deleghe assegnate dal predecessore e facente funzioni Giovanni Guzzo. Trattenuta quella al turismo del dimissionario che potrebbe dunque essere assegnata proprio a De Simone. Parente, nel suo intervento, ha espresso la volontà di lavorare insieme alla minoranza per il futuro della Provincia di Salerno. Invito raccolta dalla minoranza: «Non c’è mai stata chiusura, anzi spesso il dialogo è stato fondamentale – dice Antonio Somma, consigliere di Fratelli d’Italia e sindaco di Mercato San Severino – ma adesso si mettano in pratica queste parole, iniziando a discutere anche dei temi propositi dai gruppi di centrodestra. I temi sono tanti – aggiunge il primo cittadino – emergenze che devono essere risolte». Dello stesso avviso è Pasquale Aliberti, sindaco di Scafati, e esponente di Forza Italia: «Come minoranza avremmo apprezzato di rappresentare l’ente presso l’assemblea di Unione Province d’Italia, l’Upi, in modo da avere anche questa compagine un esponente, in piena esecuzione della democrazia. Sarà per la prossima volta». Non una parola, da parte del presidente Parente, sulla voce sempre più insistente di un suo mandato a tempo. Dalla maggioranza sono arrivati gli auguri formulati dai consiglieri che hanno parlato di mesi di lavoro intenso e continuativo. Lo stesso presidente Giuseppe Parente, appena eletto, aveva allontanato questa possibilità sostenendo che non sarebbe stato un presidente a tempo, come da accuse varie nei suoi confronti, e che avrebbe terminato il suo incarico, in ottemperanza del mandato. Il nuovo corso, dunque, è iniziato. Giuseppe “Geppino” Parente ha indossato la fascia azzurra che identifica la guida della Provincia di Salerno che adesso può continuare nella programmazione e nella progettazione, seppur nelle tante difficoltà caratterizzanti di tali enti sovracomunali. Se non dovessero subentrare altri fattori, quindi, Parente guiderà la Provincia per i prossimi quattro anni, continuando a governare nel solco di quanto fatto.