Patrizia Santoro: la video intervista - Le Cronache Salerno
Salerno

Patrizia Santoro: la video intervista

Patrizia Santoro: la video intervista

di Erika Noschese

 

 

In vista del prossimo appuntamento elettorale per il rinnovo del consiglio comunale di Salerno, i movimenti politici affilano le armi e presentano i propri candidati. Tra i volti nuovi che hanno scelto di scendere in campo c’è Patrizia Santoro, ostetrica professionista e da anni attiva nel tessuto sociale cittadino. Candidata nella lista “Noi Popolari – Riformisti – Udc” a sostegno dell’aspirante sindaco Armando Zambrano, la Santoro porta all’attenzione del dibattito pubblico temi di stretta attualità e forte impatto sociale, come la gestione della sanità locale, l’inclusione delle persone con disabilità e il supporto concreto ai caregiver familiari. L’abbiamo intervistata per approfondire le sue proposte per il futuro della città.

Ha deciso di candidarsi al consiglio comunale a sostegno di Armando Zambrano. Quali sono le ragioni principali di questa scelta?

«La mia discesa in campo nasce dal desiderio profondo di accendere i riflettori su due temi per me cruciali: la sanità e la disabilità. Si tratta di due realtà complesse che vivo e sperimento quotidianamente in prima persona, e di cui di conseguenza conosco alla perfezione le problematiche, i disagi e le carenze del nostro territorio».

Lei è una caregiver e assiste un familiare malato. In queste ore ha lanciato un appello e una proposta concreta per chi vive la sua stessa condizione. Qual è l’obiettivo?

«Ogni giorno mi scontro con le enormi difficoltà che comporta l’assistere un paziente e con la complessità burocratica e organizzativa dei nostri servizi socio-sanitari, che spesso non dialogano tra loro. Per offrire un’assistenza che sia davvero adeguata, sia all’interno delle mura domestiche sia come intera comunità cittadina, ritengo fondamentale che a questi pazienti e alle loro famiglie venga finalmente garantito il diritto di vivere con dignità la propria vita. Dobbiamo snellire i processi e creare una rete di supporto reale».

Cosa manca oggi a Salerno per essere una città a misura di cittadino e quali sono le maggiori criticità che riscontra?

«Le criticità maggiori derivano dalla carenza di spazi aperti e attrezzati dove le persone possano socializzare, coltivare i propri hobby e vivere la città in serenità. Mancano anche aree idonee per l’attività fisica all’aperto, luoghi in cui sia possibile creare gruppi per fare yoga o pilates, discipline fondamentali per il benessere psicofisico e la qualità della vita. Salerno è una città meravigliosa, un vero spettacolo naturale, ma purtroppo oggi non è pienamente vivibile. Anche sul fronte degli impianti sportivi c’è davvero moltissimo da lavorare».

Il Parco del Mercatello viene spesso indicato come l’emblema di un polmone verde abbandonato a se stesso. Qual è la sua visione su quest’area?

«Purtroppo è la verità ed è l’emblema di una gestione che va corretta. Attualmente in quel parco molte attività non sono praticabili a causa dell’incuria, dello sporco e, soprattutto, della totale mancanza di controlli. È assolutamente necessario prendersi cura della struttura e riqualificarla. Dobbiamo garantire una vigilanza costante affinché chiunque – che si tratti di famiglie, anziani o cittadini che vogliono fare ginnastica – possa frequentare quegli spazi sentendosi al sicuro, senza il timore di essere avvicinato da malintenzionati».

Quali dovranno essere le priorità della futura amministrazione comunale? Cosa si aspetta come cittadina?

«Mi aspetto un netto cambio di rotta nel programma e nella gestione amministrativa della città. La priorità assoluta della futura amministrazione dovrà essere la capacità di ascoltare i bisogni reali delle persone. I cittadini non vanno lasciati soli: devono essere supportati concretamente per fare in modo che si torni a vivere la città insieme, come una vera comunità».

Appello al voto: perché i salernitani dovrebbero scegliere Armando Zambrano come sindaco e perché dovrebbero esprimere la preferenza per Patrizia Santoro?

«Armando Zambrano è una persona di grande umiltà, un professionista stimato che conosce profondamente Salerno, le sue strade e le dinamiche del territorio. Grazie al suo approccio pacato e moderato, sono certa che potrà contribuire notevolmente allo sviluppo della nostra città, favorendo un clima di serenità e coesione. Per quanto riguarda me, spero che i cittadini mi scelgano perché sono una persona concreta, che si spende da sempre sul campo sia nel sociale sia nella sanità. Come ostetrica conosco perfettamente le criticità sanitarie di Salerno. Intendo impegnarmi per alleggerire le liste d’attesa, proponendo la creazione di ambulatori di prossimità nei vari quartieri e promuovendo l’apertura straordinaria delle strutture il sabato e la domenica per smaltire le prestazioni arretrate. A livello sanitario si può e si deve fare tanto per la nostra comunità».