Una prima volta da vivere tutta d’un fiato, con l’entusiasmo tipico dei giovani e tanta voglia di fare. Martina Manzo si presenta così alla sfida elettorale della tornata dei prossimi 24 e 25 maggio, inserita nella lista di Forza Italia a sostegno di Gherardo Maria Marenghi. La giovane studentessa universitaria ci ha raccontato le sue impressioni.
Prima esperienza come candidata. Come si sente?
“Mi sento profondamente entusiasta e carica di responsabilità. Affronto questa sfida con l’adrenalina di chi vuole davvero cambiare le cose e con la serietà che la mia formazione in Giurisprudenza mi impone. Non vivo questa candidatura come un traguardo personale, ma come un atto di servizio verso la mia generazione e la mia città. Sentire il calore delle persone e dei tanti giovani che vedono in me un punto di riferimento è la spinta più grande per dimostrare che la politica può ancora essere fatta di passione pura e concretezza”.
Può spiegarci cosa è successo in Forza Italia? Inizialmente schierata con Zambrano, poi il cambio di rotta a sostegno di Marenghi.
“In politica, la coerenza con i propri valori e l’unità di una visione sono fondamentali. Forza Italia ha intrapreso un percorso di confronto che ci ha riportati nella nostra casa naturale, il centrodestra, a sostegno di Marenghi. Ho seguito con lealtà le indicazioni del partito: la nostra priorità era ed è costruire un’alternativa solida al sistema di potere che governa Salerno da trent’anni. Tornare nel perimetro del centrodestra unito rafforza la nostra proposta politica, permettendoci di correre con una coalizione compatta, coerente con il governo nazionale e capace di offrire a Salerno quel “cambio di passo” che i cittadini chiedono a gran voce”.
Lei è una giovane studentessa di giurisprudenza e coordinatrice dei giovani di Forza Italia. Come svolge questo incarico?
“Svolgo questo ruolo con ascolto e presenza costante sul territorio. Essere coordinatrice significa essere un ponte tra le istituzioni e le istanze dei ragazzi. Il mio impegno quotidiano è quello di trasformare il malcontento giovanile in proposta politica. Studiare Giurisprudenza mi aiuta ad approcciare i problemi con rigore tecnico, ma è il contatto umano che fa la differenza. Organizziamo incontri, momenti di discussione e attività di militanza perché credo che i giovani non debbano essere solo “spettatori” del futuro, ma i veri protagonisti delle decisioni di oggi”.
Che elezioni si aspetta?
“Mi aspetto un’elezione di rottura con il passato. I salernitani sono stanchi di una “città vetrina” che nasconde troppe ombre dietro le luci. Vedo molta voglia di partecipazione, soprattutto in quella fascia di elettori che negli anni si è rifugiata nell’astensionismo. Non sarà una partita scontata: il sistema di potere attuale mostra segni di stanchezza e autoreferenzialità. Noi siamo pronti a sfidare l’idea che Salerno sia una “proprietà privata”, parlando di soluzioni concrete e non di poltrone. Sarà una battaglia di libertà e di futuro”.
Dovesse essere eletta quale sarà il suo impegno per Salerno? E quali le priorità per questa città?
“Il mio obiettivo è restituire dignità e visione alla nostra città attraverso azioni concrete. Salerno non ha bisogno di altre promesse, ma di un cambio di passo. Ecco alcune delle mie priorità: Sicurezza e Legalità: Potenziamento della videosorveglianza e dell’illuminazione. Un maggior coordinamento e incremento delle Forze dell’Ordine per garantire quartieri sicuri a ogni ora, tutelando specialmente donne, giovani e fragili. Piano Straordinario Parcheggi: La carenza di posti auto è un’emergenza che soffoca residenti e commercio. Proponiamo la realizzazione di parcheggi multipiano interrati e fuori terra nelle aree strategiche e la creazione di aree di sosta automatizzate. È fondamentale investire in parcheggi di interscambio alle porte della città, collegati da mezzi pubblici, per liberare finalmente il centro dal caos. Decoro Urbano e Manutenzione: Salerno deve smettere di essere una “città vetrina” trascurata. Serve un piano di manutenzione ordinaria costante, cura del verde pubblico e strade finalmente sicure e pulite in ogni quartiere. Turismo e Sviluppo: Puntiamo su un turismo di qualità e destagionalizzato, rendendo Salerno il vero hub logistico tra le due Costiere, valorizzando porto e aeroporto per attrarre nuovi investimenti e creare lavoro vero. Sport e Socialità: Riqualificazione degli impianti sportivi fatiscenti. Lo sport è il miglior antidoto al disagio giovanile e il motore della salute pubblica nella nostra comunità. Lavoro e Futuro: Istituzione di uno Sportello Comunale PNRR per intercettare fondi europei e nazionali, offrendo supporto tecnico a giovani professionisti e startup che scelgono di restare a Salerno. Creazione di hub di coworking e aule studio per i giovani. Movida Responsabile: Trasformare il divertimento in risorsa attraverso un patto di cittadinanza tra residenti e commercianti e una politica meno stringente e più elastica. Una città viva è una città più sicura, che non costringe a cercare svago altrove. Periferie al Centro: Basta distinzioni tra Salerno di “serie A” e “serie B”. Potenzieremo trasporti e servizi nei quartieri più distanti e nelle frazioni alte come Giovi e Ogliara: la città deve crescere insieme. Il mio impegno, la vostra garanzia. Questi sono solo alcuni dei punti che intendo portare avanti. Non voglio fare semplici promesse elettorali, voglio assumermi un impegno d’onore: mettere ascolto, energia e spirito di sacrificio al servizio di Salerno. La mia garanzia è la coerenza che mi ha sempre guidato; la mia visione è una politica intesa come servizio, ogni singolo giorno”. Una visione a 360 tipica di una veterana della politica per una Martina Manzo pronta a dire la sua.
Mario Rinaldi





