“Purtroppo questa è una cosa che dico da tre anni, cioè sin da quando si stava discutendo la riforma, perché la riforma sulle intercettazioni parte da lontano, è un’ossessione di chi vuole indebolire il lavoro delle forze dell’ordine, di chi vuole indebolire il lavoro della magistratura, in particolare delle procure. Quindi non posso dire altro che confermare l’allarme del procuratore nazionale antimafia”. Lo ha detto Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica di Napoli, in merito ai dubbi espressi nei giorni scorsi dal procuratore nazionale Antimafia Giovanni Melillo sui danni apportati dalla legge sulle intercettazioni in fatto di indagini su criminalità organizzata e terrorismo. Gratteri ne ha parlato a margine di un incontro con gli studenti dell’Università degli Studi di SALERNO





