De Luca (Pd), il governo ha abbandonato famiglie e imprese - Le Cronache Attualità
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De Luca (Pd), il governo ha abbandonato famiglie e imprese

De Luca (Pd), il governo ha abbandonato famiglie e imprese

“Questa è la situazione drammatica con cui tanti italiani si trovano a fare i conti: i soldi non bastano per vivere”. Lo ha detto Piero De Luca, deputato Pd e capogruppo in commissione politiche europee, a Mattino 5 su Canale 5. “Va detto chiaramente: la guerra in Iran non è arrivata per caso, ma è il frutto di responsabilità precise di Trump e Netanyahu, e il Governo italiano ha avuto, al riguardo, un atteggiamento di subalternità. Una guerra sbagliata, illegale e pericolosa, che sta incendiando il mondo e aggravando le tensioni economiche e sociali, con ripercussioni particolarmente gravi per il nostro Paese che, anche prima dello scoppio del conflitto, viveva una situazione di crisi economica e sociale devastante. Dal 2021 a oggi, il costo della vita è aumentato in modo esponenziale: le bollette elettriche del 34%, gli affitti del 40%. Paghiamo le bollette più care d’Europa, mentre i salari non sono cresciuti in linea con l’inflazione. Da quando è in carica il governo Meloni, il valore reale dei salari si è ridotto del 9%, il che significa che un lavoratore italiano perde, di fatto, un mese di stipendio all’anno. Noi contestiamo l’immobilismo e l’indifferenza del governo di fronte a questa drammatica situazione, che colpisce da tempo la carne viva delle famiglie e delle imprese. Le misure adottate fino ad oggi sono state insufficienti e inefficaci. Dal luglio 2023 chiediamo l’introduzione di un salario minimo legale, misura già prevista in 22 Stati europei, ma il governo ha insabbiato questa proposta. Nulla è stato fatto di sostanziale sulle pensioni. Non ci sono stati interventi concreti sulle bollette, anzi gli investimenti nelle energie rinnovabili sono stati interrotti o ridotti e manca ancora un piano casa efficace, tanto sbandierato ma mai realizzato. Abbiamo 4 milioni di lavoratori poveri e 6 milioni di italiani costretti a rinunciare alle cure ogni anno. Non è catastrofismo, è realismo. È tempo che il Governo si assuma le sue responsabilità e agisca concretamente per aiutare gli italiani che non riescono più ad arrivare a fine mese, se ne è capace”.