Secondo impegno per i piccoli cronisti della Giacinto Romano e stavolta, nel teatro “Coccaro” della prestigiosa scuola ebolitana, va di scena l’arte. Francesco Cuomo, detto Checco, pittore e designer ebolitano di fama nazionale, è stato il secondo ospite per la serie di incontri predisposti dalla Dirigente, la professoressa Mariateresa Di Guglielmo, ideatrice dell’iniziativa. L’idea alla base, tutto sommato semplice ma al tempo stesso molto innovativa, era di porre di fronte ai piccoli (parliamo di alunni di quinta elementare) personaggi di successo della società civile, allo scopo di parlare del percorso formativo, delle esperienze di vita, dei sacrifici che si devono intraprendere per realizzare i propri sogni nella vita. E Francesco Cuomo, artista con riconoscimenti e collaborazioni di assoluto rilievo, è stato il soggetto ideale per soddisfare l’enorme curiosità dei bambini. Per oltre un’ora, assistiti dalle proprie insegnanti, i piccoli hanno tempestato di domande Cuomo facendogli ripercorrere la tappe più importanti della propria carriera; alternando momenti seriosi ad altri decisamente meno, in un clima gioioso che ha soddisfatto tutti i presenti. L’artista (padre di un piccolo iscritto allo stesso istituto) non ha lesinato impegno nel considerare le domande dei piccoli, soddisfandone ogni curiosità. E dando consigli a quelli che si sono detti interessati ad intraprendere lo stesso percorso una volta diventati grandi. Al termine dell’incontro, Francesco Cuomo ha regalato una stampa di una sua opera a tutti i presenti, scatenandone l’entusiasmo. “Mettere a confronto i nostri piccoli con gli adulti che hanno già un ruolo ben definito e di successo nell’attuale società – ha dichiarato la dirigente Mariateresa Di Guglielmo – potrebbe sembrare prematuro ma non lo è affatto. Del resto i bambini di oggi hanno molteplici curiosità e sono estremamente vivaci. Dare una risposta in ambiente protetto e sotto la guida di professionisti del settore significa agevolarne la crescita in modo sano e proficuo. Un domani, neppure troppo lontano, saranno loro i protagonisti.” L’ultimo impegno dei piccoli cronisti (che vengono avvicinati e preparati agli incontri dalle insegnanti di riferimento, con approfondimenti e mirate ricerche specifiche) sarà adesso con un artista dell’universo musicale. Come si diventa cantanti? Cosa si prova a calcare un palcoscenico davanti ad un grosso e rumoroso pubblico? Questa e sicuramente altre domande avranno come interlocutore un musicista “giacintino” di successo, giovanissimo e anch’esso ebolitano, che tra l’altro offrirà ai piccoli anche un mini concerto che non mancherà di suscitare ancora una volta l’entusiasmo dei partecipanti al progetto “La pulce nell’orecchio.”





