Man mano che passano i giorni altre notizie trapelano riguardo il “comitato di affari” che parte da Nocera Superiore ma si estende anche ai comuni vicini e che riguarda prevalentemente lavori edili in condomini e sfiora anche lavori pubblici. Un vero e proprio ciclone che sta per abbattersi su qualche azienda edile di Nocera Superiore, ma il centro degli interessi pare faccia capo ad una amministratrice che attraverso la complicità di qualche condomino riesce a condizionare le scelte assembleari verso il direttore dei lavori “fidato” e poi verso la ditta con la quale intercorrono i veri e propri affari. Pare che a scoperchiare il vasi di Pandora sia stato un dettagliato esposto che ha fatto partire gli accertamenti fiscali della guardia di finanza e le intercettazioni. Così si è scoperto che i condomini che si prestavano al gioco dell’amministratrice venivano ripagati o con piccoli lavori eseguiti gratis o con il mancato pagamento delle proprie quote condominiali riferiti ai lavori. Parva materia, insomma giusto la caramellina per far giocare i bambini. “Quello è ignorante – si ascolta in una conversazione – figurati se non fa quello che dico io. Lo tengo per le palle. Certo che passa la ditta che ho deciso io. Per questo l’ho fatta presentare a lui in assemblea” I veri affari, invece si svolgevano su un piano diverso. Lavorazioni in difformità al computo metrico del direttore dei lavori, lavori non eseguiti a regola d’arte e con materiali scadenti, procedure poco attente alla tutela delle strutture e gravi problemi di sicurezza sui cantieri. Insomma è qui, grazie alla compiacenza e agli occhi chiusi dei direttori dei lavori (quasi sempre lo stesso fidato tecnico, pare un architetto) che si lucravano migliaia e migliaia di euro che finivano nelle tasche dell’amministratrice che garantiva i condomini volutamente inadempienti e altri affari per altri condomini che si prestavano alla sua strategia. Pare che gli inquirenti abbiano avuto conferme indirette anche dalle dichiarazioni all’Agenzia delle Entrate dove chi aveva proposto la ditta, su input dell’amministratrice, guarda caso, avrebbe versato meno rispetto agli altri. Insomma cominciano a venir fuori anche le prime conferme ai fatti denunciati nell’esposto. Ma c’è di più. La ditta a cui negli ultimi tempi la Mata Hari dei condomini avrebbe brigato per affidare piu di un lavoro, ha vinto anche ben due appalti con il comune di Nocera Superiore. Un impegno inedito per chi prima del Covid e del bonus 110 effettuava solo piccoli lavori edilizi e molto specifici. Ma anche qui il vaso di Pandora avrebbe scoperchiato rapporti pericolosi. L’amministratrice, infatti, pare essere imparentata con alcuni amministratori pubblici e indirettamente anche con un potente assessore. E se qualcosa va storto? Nessun pericolo. In quel caso intervengono le polizze assicurative un campo questo dove pare che sempre l’amministratrice sappia muoversi con grande maestria. Insomma tutto sotto controllo e “spartenze” sicure, grazie alla complicità dei tecnici direttori dei lavori e della ditta che in pochi anni è cresciuta a dismisura tanto da diventare una delle più gettonate di Nocera Superiore e anche nei comuni vicini. Non sempre però, come si sa, i cappelli riescono col buco e qualcuno ha rimescolato il contenuto del vaso di Pandora e ha chiesto a guardia di finanza e procura di volerci vedere chiaro. E dal vaso di Pandora ora stanno uscendo tanti di quegli “affari” che stare dietro a tutti si rischia davvero di perdersi nei meandri del malaffare che questa strana amministratrice di condominio è riuscita a mettere in piedi. E non finisce mica qui! Chi sta verificando versamenti, telefonate, e rapporti incrociati pare che ad un certo punto abbia portato le mani alla testa per quante sono le irregolarità riscontrate. Insomma pian piano sta venendo alla luce un comitato d’affari che sembra assomigliare sempre più ad un comitato criminale dedito a truffare condomini. Nei prossimi giorni, c’è da giurarci, verranno fuori ancora altre novità.





