di Erika Noschese
Con il centrodestra spaccato anche i partiti vivono momenti di crisi interna, tra addii e ripensamenti. A lasciare Forza Italia Annalisa Parente, militante salernitana che ha scelto di non seguire il partito ma di restare accanto a Gherardo Maria Marenghi, candidato sindaco sostenuto da Fratelli d’Italia, Lega e Noi Moderati. Nei giorni scorsi, attraverso i social, l’addio al partito di Forza Italia: «Lo faccio perché non sempre nella vita bisogna muoversi, c’è un momento in cui è necessario restare fermi. Fermi nelle proprie idee. Fermi nei propri valori. Fermi nella propria identità.
Fermi nella propria formazione. Fermi nella propria volontà. Fermi nelle proprie battaglie. Fermi nel proprio pensiero. Fermi nella propria casa….e la mia casa è il centrodestra!». Poi, l’annuncio della candidatura a consigliere comunale per le elezioni del 24 e 25 maggio, nella lista Prima Salerno, a sostegno di Gherardo Marenghi. «Scendo in campo per difendere e far crescere ciò che siamo: la nostra storia, le nostre radici, il nostro orgoglio di essere salernitani! Salerno prima di tutto!», ha aggiunto Parente, spiegando le motivazioni alla base della sua decisione.
Annalisa, candidata al consiglio comunale di Salerno con Prima Salerno. Perchè questa scelta?
«Prima Salerno rappresenta per me ciò a cui do, appunto, priorità: l’identità della nostra città, il ritorno all’essenza per ogni persona che si riconosce salernitana, la semplicità delle nostre origini, la quotidianità che viviamo ogni giorno. Il partito in cui mi candido vuole mettere al primo posto l’orgoglio della nostra terra».
Lei ha annunciato attraverso i social l’addio a Forza Italia. Perchè?
«Ho aderito, entrando in Forza Italia un anno fa, a un progetto che portava avanti il concetto di libertà, condiviso chiaramente dai partiti della coalizione di centrodestra.
Purtroppo non sempre le aspettative combaciano con la realtà e altre logiche hanno prevalso rispetto a quell’idea di unione a cui proprio il fondatore di Forza Italia era tanto legato. Semplicemente, non ho voluto sposare motivazioni e decisioni volte a spaccare, più che a tenere salda la coalizione: come ho dichiarato sui social, resto ferma nei miei valori, resto nella mia casa, resto nel centrodestra».
Perchè ha scelto di sostenere Marenghi e non Zambrano?
«Ho scelto l’area politica che mi rappresenta da quando ho iniziato a votare e questo schieramento ha confermato, tramite un candidato di elevato spessore come l’avvocato e professore Marenghi, che la mia scelta è giusta. Gherardo non ha mai tradito le sue origini, non proviene dagli ambienti a cui ci opponiamo, è giovane, ha competenze da vendere e possiede quella signorilità che, purtroppo, manca a molti esponenti politici».
Cosa spera di portare in consiglio comunale?
«Spero di portare una persona come le altre, che si sveglia la mattina, vive la città con le sue criticità e si fa portavoce delle necessità di ogni singolo cittadino salernitano».
Quali i punti principali del suo programma elettorale?
«Prima i bambini, prima le eccellenze della nostra cultura e della nostra tradizione, prima il commercio locale, prima tutto ciò che ha il sapore della nostra perduta salernitanità. A breve renderò pubblico l’intero programma».





