Pagani. Campitiello lancia la “super coalizione” - Le Cronache Provincia
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Pagani. Campitiello lancia la “super coalizione”

Pagani.  Campitiello lancia la “super coalizione”

Pagani entra ufficialmente nella fase più calda della campagna elettorale e i movimenti politici degli ultimi giorni stanno ridisegnando in maniera profonda gli equilibri in campo. A catalizzare l’attenzione è la scelta di Massimo D’Onofrio, indicato come candidato a sindaco, di abbandonare il percorso civico per approdare in Forza Italia. Una decisione formalizzata attraverso un comunicato dei dirigenti provinciali e regionali del partito azzurro, che segna un passaggio politico rilevante e apre a nuove dinamiche nel centrodestra locale. D’Onofrio, inoltre, guarda anche all’attuale maggioranza amministrativa, intercettando possibili adesioni provenienti dall’area del sindaco uscente De Prisco. Tra i nomi che potrebbero confluire nel suo progetto vi sono esponenti riconducibili all’area D’Amato, oggi rappresentata in giunta, segnale evidente di una progressiva disgregazione degli equilibri interni all’amministrazione. Nel frattempo, si muove anche l’altra anima del centrodestra. Vincenzo Violante potrebbe orientarsi verso il sostegno alla lista di Fratelli d’Italia, che avrebbe individuato in Nicola Campitiello il proprio candidato a sindaco, sostenuto da un fronte composto da quattro liste civiche. Proprio su questo fronte, Campitiello appare oggi come il candidato più strutturato, forte di un’aggregazione politica costruita nel tempo insieme a Vincenzo Calce e Cascone, già candidati nel 2020. Un percorso che oggi si ricompone attorno al nome del dottor Campitiello, con il supporto di Fratelli d’Italia e dell’onorevole Gambino, e con l’obiettivo di presentare una “super coalizione” ampia, competitiva e radicata sul territorio. Sul versante opposto, il centrosinistra lavora a una candidatura capace di tenere insieme le diverse sensibilità. Il nome che prende quota è quello di Raffaele La Femmina, già assessore alle finanze dell’amministrazione Bottone. A sostegno della coalizione si profilano il Partito Democratico, i Socialisti e una parte dei fuoriusciti di Orizzonte Comune, già protagonisti alle ultime elezioni proprio a supporto dell’attuale sindaco. Il dato politico che emerge con maggiore evidenza è però la difficoltà dell’amministrazione guidata da De Prisco, che sembra non godere più dello stesso consenso popolare di un tempo. Le fuoriuscite, i riposizionamenti e le nuove alleanze raccontano una fase di logoramento politico che apre scenari del tutto nuovi. Si preannuncia una campagna elettorale intensa, competitiva e ricca di colpi di scena. A Pagani, più che i nomi, saranno determinanti le scelte strategiche, la credibilità dei progetti e la capacità di intercettare un elettorato sempre più esigente e disilluso. Una partita tutta da giocare, dove nulla appare scontato.