Paganese vittoriosa, Novelli soddisfatto - Le Cronache Sport
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Paganese vittoriosa, Novelli soddisfatto

Paganese vittoriosa, Novelli soddisfatto

di Raffaele Consiglio

Pagani. Partenza in quarta della Paganese che mette sotto già dalle primissime battute gli uomini allenati da Laterza. Scusate il gioco di parole ma la Paganese di oggi è sembrata davvero una squadra cinica e conscia dei propri mezzi. Una squadra totalmente diversa da quella vista all’opera contro l’altra forza del girone, il Barletta, che oggi grazie ad una serie di risultati è la squadra battistrada del girone H della serie D. Tra il Barletta e la Paganese sono solo due i punti di differenza quando mancano sei giornate alla fine e con 18 punti in palio il gap sembra alla portata degli uomini allenati da Raffaele Novelli. Soprattutto se la Paganese gioca da Paganese come fatto contro il Martina di mister Laterza visibilmente amareggiato al termine del match. “Una brutta sconfitta subita praticamente nella prima frazione di gioco. Abbiamo commesso degli errori che poi alla fine abbiamo pagato a caro prezzo. Qualche episodio mi piacerebbe rivederlo anche perché dal campo non si è visto cosa sia successo in occasione del secondo gol della Paganese. Qualche mio calciatore mi ha confidato che la palla sia stata toccata con la mano dall’attaccante di casa ma l’arbitro nonostante le nostre proteste ha convalidato la rete”. Episodi a parte il Martina visto oggi a Pagani è sembrato alla lunga lontano parente di quello visto in campo contro il Barletta. “Certo non siamo stati puliti in campo e non abbiamo approcciato bene la gara. Del resto la Paganese ha invece da subito cercato di spezzare le nostre trame di gioco e ci ha aggredito molto alto non favorendo la nostra manovra e dandoci fretta nello smistare la palla”. Una sconfitta che fa perdere la testa del girone al Martina che adesso ha un ritardo di tre lunghezze dal Barletta capolista e due dalla Paganese che è la vice capolista del torneo. “La classifica oggi dice che siamo in ritardo di punti dal Barletta ma credo che questo girone si deciderà solo alla fine visto che le squadre che sono li su si daranno battaglia fino alla fine. Certo è che noi da martedì dovremmo capire gli errori che abbiamo commesso oggi e cercare subito di tornare a fare punti. Ci crediamo e lo faremo fino alla fine del torneo”. Se ci crede il Martina non lo è da meno la Paganese che nelle due ultime gare ha dovuto masticare amaro prima in casa contro il Barletta e poi domenica scorsa a Manfredonia. Novelli soddisfatto di come la squadra ha reagito e parla di progetto e ciclo che continua a crescere. “Oggi la squadra ha commesso meno errori ed ha finalizzato meglio rispetto alle ultime apparizioni. Nel calcio i momenti no ci sono e vanno superati e noi lo abbiamo fatto contro una grande squadra. Il Martina veniva da tante gare vinte ed un filotto di risultati importanti però noi siamo stati bravi a limitare il loro gioco ed attaccarli subito senza farli respirare e ragionare. La vittoria l’abbiamo costruita bene nella prima frazione di gioco poi nella ripresa abbiamo concretizzato meno anche perché siamo stati forse meno lucidi e qualche ripartenza poteva essere sfruttata meglio”. Dal Barletta al Martina sono passati solo quindici giorni ma sembra una eternità il perché di questa evoluzione? “La crescita di una squadra passa anche da queste gare che rivestono un ruolo fondamentale e diverso dalle altre. Giocare contro squadre attrezzate e strutturate per vincere il campionato come può essere il Barletta, il Fasano o il Martina ti aiuta a mettere nelle gambe minuti e match importanti soprattutto se sei una squadra giovane come la nostra. Contro il Barletta venivamo da una settimana con diversi problemi. La gara contro la Sarnese aveva lasciato molti calciatori con problemi fisici ed alcuni recuperati addirittura ventiquattro ore prima del match contro il Barletta e nemmeno al meglio ed in campo ne abbiamo risentito anche se quella gara è stata decisa da episodi che purtroppo non sono girati a nostro favore e poi quando concedi a calciatori esperti come i loro che hanno nel DNA gare importanti allora diventa tutto molto più difficile. La Paganese, comunque, sta rispettando le aspettative e stiamo disputando un grosso campionato come merita la piazza e la società”. Fa notizia che la Paganese per la prima volta in quest’annata mette a segno tre reti in casa ed anche il ritorno al gol dell’esterno Pasquale Costanzo che ha messo praticamente fine alle ostilità quando allo scadere della prima frazione con un tiro a giro ha trafitto l’estremo difensore pugliese per la terza volta. “Si è stato un bel gol anche se era importante tornare a fare punti. Lo abbiamo fatto giocando un primo tempo davvero su altissimi livelli. Abbiamo aggredito alti, pressato, e raddoppiato i nostri avversari in ogni angolo del campo e sono andati in difficoltà. Aveva preparato la gara in questo modo anche perché sapevamo della loro forza e non volevamo dargli il tempo di ragionare con la palla al piede. Ci è andata bene ed alla fine abbiamo ottenuto una vittoria che ci tiene agganciati al treno promozione”. Mancano sei gare alla fine e la Paganese tranne lo scontro diretto all’ultima giornata contro il Fasano avrà dalla sua un calendario più agevole rispetto a Martina e Barletta. “Questo è un girone difficile per me il più difficile ed incerto di tutta la serie D. Non esistono partite facili e non bisogna mai abbassare la tenzione altrimenti poi rischi di fare figuracce come contro il Manfredonia. Il nostro gruppo è unito e compatto e sappiamo dove vogliamo arrivare. Ci sono in palio 18 punti e vogliamo conquistarne quanti più possibile ma con la consapevolezza di giocare una gara alla volta senza andare oltre con la testa. Adesso domenica andremo a giocare contro il Ferrandina. Squadra ostica che è in piena lotta per evitare la retrocessione. Vorranno vincere per mettere punti importanti in classifica noi non vogliamo fare sconti a nessuno. Vediamo alla fine chi avrà la meglio ma di certo non vogliamo mollare e lo abbiamo dimostrato”.