di Mario Rinaldi
Dopo settimane di riflessione la riserva è stata sciolta: Attilio Busillo ha comunicato ufficialmente la sua candidatura alla carica di sindaco del Comune di Campagna. Una decisione presa con senso di responsabilità, profondo amore per il territorio e maturata con l’intenzione di voler avviare una nuova stagione per Campagna, soprattutto dopo la brusca frenata che ha portato allo scioglimento del Consiglio Comunale a guida Biagio Luongo, per via delle dimissioni di dodici consiglieri davanti a un notaio.
Partiamo dalla sua candidatura a sindaco, che ha ufficializzato domenica scorsa. Un nuovo tentativo di conquistare Palazzo di Città dopo tre anni. Cosa l’ha spinta a ricandidarsi?
“Non parlerei di un tentativo di “conquistare” il Palazzo di Città. Chi mi conosce sa bene che ho sempre vissuto l’impegno politico come un servizio alla comunità e non come una questione personale. Da molti anni sostengo la necessità di favorire una nuova generazione alla guida della città. Anche le mie dimissioni da consigliere comunale sono andate in questa direzione: permettere il subentro di chi mi seguiva e contribuire alla crescita delle persone che negli anni si sono avvicinate al nostro progetto. Credo infatti che una comunità abbia bisogno di una classe dirigente che si rinnova e cresce nel tempo. In quel momento, tra impegni lavorativi e una fase familiare particolarmente delicata, non riuscivo a garantire la presenza costante che il ruolo di consigliere di opposizione richiede e ho ritenuto giusto fare un passo indietro. In queste settimane, però, è accaduta una cosa particolare. Di solito, nelle dinamiche politiche, è l’aspirante candidato sindaco che prova a far emergere il proprio nome nelle trattative tra i gruppi. Con me è accaduto l’esatto contrario: sono stati i gruppi civici e le tantissime persone che si riconoscono nel progetto originario di cambiamento della città a chiedermi di rimettermi a disposizione per guidare questa fase. A queste richieste si è affiancata quella della mia famiglia, che con l’affetto e la sincerità che solo una famiglia sa avere mi ha detto una cosa molto semplice: questa città ha bisogno di te. Per me Campagna è sempre stata una grande famiglia fatta di persone, relazioni e storie condivise. Se ho deciso di accettare questa candidatura è proprio con questo spirito: mettermi a disposizione della nostra comunità con l’attenzione e la disponibilità all’ascolto che chi mi conosce sa che ho sempre cercato di avere. Nella mia vita ho sempre cercato di rendermi utile anche attraverso il mio lavoro, che da tanti anni svolgo nell’ufficio tecnico del Comune di Battipaglia con un ruolo di responsabilità, confrontandomi ogni giorno con i problemi concreti delle città e delle amministrazioni. Per questo ho deciso di accettare questa candidatura con senso di responsabilità e con l’amore che ho sempre avuto per la nostra città”.
Come sarà formata la sua coalizione? Ha annunciato la formazione di una lista civica.
“La nostra sarà una coalizione civica. In queste settimane si stanno avvicinando persone con esperienze e sensibilità diverse, ma unite da un sentimento molto forte: l’amore per Campagna e la volontà di aprire una fase nuova per la città. Il progetto originario si sta arricchendo giorno dopo giorno grazie all’adesione di nuove energie civiche, di tanti giovani e di persone che vogliono contribuire con idee e competenze. L’obiettivo è costruire una squadra che sappia unire entusiasmo, competenza, esperienza e senso di responsabilità, per dare alla città una classe dirigente preparata e credibile”.
Un mese fa la crisi di governo che ha portato alle dimissioni di 12 consiglieri con la caduta dell’amministrazione Luongo. Il suo punto di vista.
“Ho sempre avuto un rapporto di rispetto personale con Biagio Luongo, con il quale pur non condividendo le scelte politiche mi sono sempre confrontato in modo civile. Credo però che nell’ultima esperienza sia venuto meno un elemento fondamentale della vita pubblica: l’ascolto della città e il confronto con il Consiglio Comunale. Quando si perde il dialogo con le diverse sensibilità presenti nella comunità, inevitabilmente si creano tensioni che alla fine portano a situazioni come quella che abbiamo visto. La crisi che ha portato alle dimissioni di ben 12 consiglieri comunali su 16 è il segnale che quella fase politica si è conclusa. Oggi Campagna ha bisogno di ritrovare serenità nel confronto pubblico, equilibrio nelle decisioni e uno spirito di collaborazione che rimetta al centro l’interesse della comunità”.
Il suo ultimo incarico è stato quello di consigliere di opposizione prima delle dimissioni dello scorso mese di ottobre. Aveva dichiarato di lasciare per impegni personali e professionali. Dovesse essere eletto sindaco, come organizzerebbe il suo tempo?
“Le ragioni della mia candidatura credo di averle già chiarite. Per il tipo di uomo che sono, non mi sarei mai candidato se non avessi avuto la certezza di poter garantire il meglio alla mia famiglia e, allo stesso tempo, una dedizione piena alla mia città. Posso dire, però, una cosa con grande chiarezza: la mia famiglia si candida con me. È proprio il sostegno della mia famiglia che mi permette oggi di affrontare questo percorso con serenità e determinazione. Se i cittadini mi affideranno questa responsabilità, Campagna potrà contare su di me”.
Il suo programma elettorale per Campagna.
“Il nostro programma nasce dai temi che ci hanno uniti nel progetto originario e che oggi si stanno arricchendo grazie alle nuove proposte e alle idee che stanno portando persone e gruppi civici che stanno aderendo con entusiasmo a questo percorso. Questo confronto sta rendendo il progetto ancora più ricco e sempre più vicino alle esigenze reali della nostra comunità. Un elemento sarà centrale: l’ascolto della città. Negli ultimi anni questo ascolto è venuto meno, soprattutto nell’ultima fase amministrativa. Noi vogliamo ripartire proprio da qui: dal confronto con i cittadini, con le associazioni e con le realtà economiche e sociali del territorio. L’obiettivo è partire dai bisogni concreti della città e realizzare cose semplici, ma fatte bene, restituendo efficienza e attenzione ai problemi quotidiani dei cittadini. Dare una visione di futuro per Campagna è l’anima di questo progetto. Oltre cento giovani competenti ne sono già il cuore, affiancati dall’esperienza di chi negli anni ha maturato responsabilità amministrative e professionali al servizio della comunità. Da qui nasce la volontà di compiere scelte capaci di valorizzare tutte le aree del territorio: rilanciare per davvero il centro storico, sostenere bene lo sviluppo del Quadrivio e affrontare con decisione le difficoltà delle zone alte e basse della nostra città. Cose concrete, fatte con serietà, ma con uno sguardo lungo sul futuro della nostra comunità”. Un impegno concreto, serio e sincero.
Così, Attilio Busillo proverà a conquistare il cuore dei suoi elettori per la rinascita di Campagna.





