Francesco De Pisapia
CAVESE-AZ PICERNO 2-0
CAVESE (3-5-2): Boffelli; Luciani, Cionek, Loreto; Diarrassouba, Orlando (dal 13’st Maiolo), Visconti, Munari (dal 33’st Nunziata), Macchi; Fusco (dal 13’st Minaj), Gudjohnsen (dal 45’st Fella). A disposizione: Manzo, Sposito, Evangelisti, Ubaldi, Peretti, Yabre, Imparato, Ubani, Bolcano. All.: Fabio Prosperi.
AZ PICERNO (4-3-3): Marcone; Salvo, Del Fabro, Bellodi, Pistolesi (dal 33’st Rillo); Bianchi, Franco (dal 33’st Djibril), Pugliese; Cardoni [dal 13’st Guadagni (dal 22’st Maiorino)], Abreu, Kanoutè (dal 33’st Coppola). A disposizione: Summa, Esposito, Bassoli, Baldassin, Bocic, Scalcione. All.: Valerio Bertotto
ARBITRO: sig. Gioele Iacobellis di Pisa ( Emanuele Fumarolo di Barletta e Luca Capriuolo di Bari). IV° ufficiale: Lucio Felice Angelillo di Nola. Operatore FVS: Luca Chianese di Napoli.
MARCATORI: 14′ pt (rig.) Orlando; 48′ st Fella
NOTE: serata fresca; terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori: 2.500 circa (circa 30 ospiti). Ammoniti: al 28’pt Cionek (C); al 15’st Salvo (AzP); al 24’st Bianchi (AzP); al 27’st Boffelli(C); al 40’st Coppola (AzP); al 54’st Djibril (AzP). Angoli 4 a 3 per la Cavese. Recuperi: 2’+1′ pt; 9′ st.
CAVA DE’ TIRRENI – L’imperativo era vincere e cancellare la brutta gara di Crotone anche alla luce dei risultati maturati nel week-end. La Cavese con il classico punteggio all’inglese regola una diretta concorrente nella lotta per la salvezza effettuando un buon balzo in avanti in classifica. Gara ordinata e controllata con l’arma del pressing alto che ha costretto più volte gli ospiti non solo a sbagliare ma a non riuscire mai a costruire gioco e soprattutto senza mai effettuare tiri nello specchio della porta. Unico assente per i blufoncé è Awua che non compare nemmeno tra i convocati a causa del riacutizzarsi del problema alla coscia destra e così mister Prosperi, dopo la brutta prestazione di Crotone, torna all’antico riproponendo la squadra vittoriosa nel match casalingo con il Cerignola e con il consueto ed atipico 3-5-2. Mister Bertotto, effettua solo due cambi rispetto al turno infrasettimanale oltre al forfait all’ultimo istante di Baldassin (al suo posto Bianchi) con Pistolesi per Rillo nel ruolo di terzino sinistro e Cardoni in avanti per Guadagni ed il solito schieramento con il 4-3-3. Cavese che parte subito di slancio. Minuto numero tre e scambio tra Gudjohnsen e Munari con quest’ultimo che mette in mezzo per Fusco anticipato però da Visconti il quale strozza il mancino che termina sul fondo. Dopo cinque giri di lancette e come preannunciato, l’ingresso in campo della tifoseria rimasta fuori per protesta contro la trasferta vietata a Crotone. Al l’11’ l’arbitro concede un calcio di rigore a favore dei metelliani per un colpo di testa di Gudjohnsen respinto con un braccio dal difensore del Picerno Bellodi. Il portiere Marcone intuisce il tiro di Orlando ma non ci arriva. Frastornato, il Picerno prova a reagire ma la Cavese spreca in contropiede al 24′ una buona occasione con Munari che si fa anticipare di un soffio al limite dell’area commettendo fallo. Intorno alla mezz’ora dai trenta metri, su calcio da fermo, Gudjohnsen costringe con un potente sinistro il portiere a rifugiarsi in angolo. I lucani provano spesso a giocare sulla sinistra con Kanoutè senza essere mai pericolosi se non al minuto numero 37′ quando, servito per vie centrali, Bianchi viene anticipato all’ultimo istante in area da Cionek. Al 42′ i metelliani sfiorano il raddoppio con Munari ben servito a sinistra da Orlando; il centrocampista si vede respingere in angolo in sinistro da Salvo. Nel recupero l’arbitro concede un angolo agli ospiti dopo lo scadere del recupero facendo surriscaldare un po’ gli animi dell’undici metelliano.
Seconda frazione di gioco che non fa registrare cambi da ambo le parti e Picerno che nei primi quindici minuti non riesce mai ad impensierire la retroguardia metelliana, anzi è ancora in una “ripartenza” Munari al 55′ a sprecare calciando egoisticamente anziché servire Gudjohnsen libero a destra. Di lì a poco si effettuano i primi cambi e mentre gli ospiti sostiutiscono il solo attaccante Cardoni per Guadagni, mister Prosperi ne effettua uno doppio con gli ingressi di Minaj e Maiolo rispettivamente per Fusco e Orlando. Piove sul bagnato in casa Picerno costretto a sostituire dopo nemmeno dieci minuti dal suo ingresso Guadagni (al suo posto Maiorino). Al 70′ Munari riesce a penetrare dalla sinistra in area di rigore e servire Macchi il cui destro rasoterra sfiora di poco il palo alla destra di Marcone. Brivido al 75′ quando un cross di Maiorino forse deviato diventa un tiro che Boffelli vede e devia all’ultimo istante in calcio d’angolo e questo sarà l’unico pericolo che correrà la retroguardia metelliana. Gli aquilotti sfiorano più volte il raddoppio nel finale : all’80’ prima e ed all’83’ dopo sia Diarroassouba che Minaj in un’azione fotocopia chiamano alla parata a terra il portiere con un diagonale dalla sinistra. In pieno recupero però ci pensa il neo entrato bomber Giuseppe Fella a chiudere la gara con un destro chirurgico accompagnato in rete dal palo alla destra di Marcone. Per l’attaccante un gol dopo un digiuno che durava da ben ventisette turni.





