di Mario Rinaldi
Una notizia che non è certo passata inosservata. L’ex senatore ebolitano, Franco Cardiello, parlamentare di lungo corso, avvocato penalista, componente in passato della Commissione Giustizia ed Antimafia, ha aderito a “Futuro Nazionale”, il nuovo movimento politico creato proprio dall’europarlamentare che, nei giorni scorsi, ha lasciato la Lega di Matteo Salvini. Una scelta condivisa dallo stesso Cardiello, che oltre a spiegare i motivi che lo hanno spinto ad aderire al nuovo movimento politico, è andato anche oltre, parlando di elezioni a Eboli e dei prossimi scenari futuri.
Lei è stato uno dei primi in provincia di Salerno ad aderire al Movimento di Vannacci. Può spiegarci quando e il motivo che l’ha spinta ad aderire?
“Con Roberto Vannacci ci siamo incontrati per la prima volta a Marina di Grosseto all’assemblea nazionale del “Mondo al Contrario”. Ci siamo trovati in perfetta sintonia, tranne per la sua adesione alla Lega. Ho aderito da subito a “Futuro Nazionale” perché condivido in pieno i principi fondanti del movimento. Penso che il Generale Vannacci interpreti la destra vera. Sto ricevendo numerose richieste di adesioni di iscritti e amministratori locali. A tal proposito, il prossimo 22 aprile ho organizzato al Grand Hotel una manifestazione regionale con Vannacci alla quale credo parteciperanno in tanti, anche per avere l’opportunità di conoscerlo di persona e scambiarci qualche idea”.
Vannacci ha fatto bene a lasciare la Lega.
“Ha fatto benissimo. Era una condizione essenziale per rilanciare la destra vera. Una sfida che parte anche dal Sud, con una destra coerente, identitaria e forte. Rilanciando e difendendo valori che purtroppo altri hanno abbandonato ed ai quali si richiamano solo in campagna elettorale”.
L’amministrazione comunale ad Eboli sta vivendo un momento di crisi. Il suo punto di vista.
“Eboli vive un momento difficile perché il Sindaco Conte è ostaggio di guerre interne e non riesce a trovare un momento di sintesi per il rilancio della città. Se trovano l’accordo sulla giunta è solo momentaneo per tirare a campare l’amministrazione è già naufragata”.
Secondo lei avverrà un rimpasto di Giunta o il governo locale rischia di naufragare?
“Eboli andrà al voto l’anno prossimo perchè il 24 febbraio si chiude la finestra per votare quest’anno, quindi per il momento l’amministrazione Conte è salva e credo proprio che, a meno di clamorosi colpi di scena, riuscirà a terminare il mandato. Però, come detto in precedenza sarà soltanto un accordo momentaneo perché all’interno la maggioranza è spaccata e non riescono a trovare alcun punto di incontro”.
Il prossimo anno Eboli andrà al voto. Ha intenzione di candidarsi a sindaco?
“Molti cittadini e consiglieri comunali mi hanno chiesto di candidarmi, non lo escludo se ci sono le condizioni per farlo. Penso che il centro sinistra andrà con due candidati e poi ci sarà sicuramente il centrodestra unito e un candidato civico”.
Quali sono secondo lei gli scenari futuri di Eboli?
“Stiamo lavorando proprio per creare le condizioni per il rilancio della città di Eboli, che sicuramente merita una posizione migliore di quella che attualmente ricopre. I prossimi mesi saranno decisivi per organizzare il nostro futuro”. Data cerchiata, dunque, per il prossimo 22 aprile, con il generale Vannacci che farà tappa a Salerno. Saranno in tanti, tra aderenti al suo movimento e curiosi, che vorranno ascoltare cosa avrà da dire sia in termini di programmazione del partito da poco nato, sia per in termini di rilancio del Meridione d’Italia.





