In via Luigi Guercio una situazione di grave e prolungato abbandono che dura da troppi anni e che oggi, con un Comune di fatto inesistente a seguito delle dimissioni del sindaco, appare ancora più allarmante. La denuncia arriva da Maria D’Acunto, responsabile della scuola paritaria Piccole Orme, attiva da oltre venticinque anni. «Nel curvone di via Lucio Petrone, in direzione via Luigi Guercio, la sosta selvaggia è ormai una consuetudine quotidiana. Una pratica pericolosa che rende impossibile anche una breve fermata per consentire a una madre o a un padre di accompagnare il proprio figlio o la propria figlia all’interno della scuola, mettendo a rischio l’incolumità di bambine, bambini, genitori e personale. Nonostante numerose segnalazioni, documentate anche da video, la maggioranza che ha governato la città negli ultimi anni si è dimostrata totalmente assente. Nessun sopralluogo, nessuna risposta concreta, nessun intervento. Un silenzio istituzionale che pesa come una responsabilità politica grave – ha detto la D’Acunto, evidenziando lo stato in cui versa tutta l’area – Il contesto che circonda la scuola è segnato da degrado, incuria, mancanza di sicurezza, assenza di controlli, verde pubblico abbandonato e spazi lasciati al vandalismo. Tutto questo accade davanti a una scuola dell’infanzia, nel disinteresse generale. Questa denuncia non è più rinviabile. La sicurezza dei più piccoli non può continuare a essere ignorata. La città ha il dovere di assumersi le proprie responsabilità, oggi più che mai.





