Droga tra Nocera e Potenza: le condanne - Le Cronache Provincia
Provincia Nocera Inferiore

Droga tra Nocera e Potenza: le condanne

Droga tra Nocera e Potenza: le condanne

Nocera Inferiore/Potenza. Due condanne definitive per un trasferimento di droga da Nocera Inferiore a Potenza.  Due giovani indagati e processati con il rito alternativo. Avevano patteggiato la pena a 2 anni e 8 mesi  davanti al gIudice per le udienze preliminari  del Tribunale del capoluogo lucano nell’estate scorsa. I fatti portati alla ribalta della cronaca quando nel 2023 una giovane incensurata aveva messo nello zaino a Nocera Inferiore un chilo di hashish e 55 grammi di cocaina per salire su un bus e dirigersi verso Potenza. All’interno del borsone poi, un modo maldestro per evitare di essere scoperta, aveva aggiunto alcuni indumenti e del dolciume da consumare durante il percorso che separa la città dell’Agro nocerino con il capoluogo della Basilicata Sembrava un tranquillo viaggio e lo era stato fino a quando non era arrivata a destinazione. Infatti. quasi alle porte di Potenza ad attenderla con la propria auto c’era un 26enne. Quell’attesa tuttavia non era passata inosservata ai carabinieri che, insospettiti, si appostarono per capire cosa stesse facendo il giovane (già noto alla giustizia e alle forze dell’ordine) da solo in strada e in macchina. Gli inquirenti, anche in ragione di informazioni riguardo un carico di droga in arrivo dalla Campania, con il passare del tempo si resero conto che erano andati quasi a colpo sicuro. Un quarto d’ora d’attesa che i sospetti dei militari diventano realtà: la ragazza era uscita da un bus con addosso uno zaino e lo aveva consegnato al complice che la stava attendendo. I militari attesero tutta la scena, incluso quando la borsa fu depositata in auto. Intervennero e in possesso della incensurata nocerina trovarono diverse centinaia dieuro (un’altra parte di denaro sarebbe stata consegnata prima della partenza) che sarebbero stati quale regalo per il viaggio da Nocera Inferiore a Potenza a bordo del bus.  All’interno dello zainetto furono trovati 10 panetti di hashish dal peso di un chilo e 55 grammi di cocaina. Durante l’udienza davanti al giudice presso il Tribunale di Potenza la  giudice la 34enne spiegò di aver accettato di fare da corriere perchè si sarebbe trovata in difficoltà economiche.  Furono ammanetti entrambi e poi l’inchiesta è sfociata in processo terminato  in Cassazione.