Virtus Bologna troppo forte. Crollo Givova - Le Cronache
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Virtus Bologna troppo forte. Crollo Givova

Virtus Bologna troppo forte. Crollo Givova

VIRTUS BOLOGNA 94
GIVOVA SCAFATI 67
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA: Cordinier 5, Belinelli 18, Pajola 2, Dobric 10, Mascolo 5, Shengelia 8, Hackett 5, Mickey 8, Polonara 5, Zizic 12, Abass 15. Allenatore: Banchi Luca. Assistenti Allenatori: Fedrigo Christian, Cassinerio Matteo, Seravalli Alberto.
GIVOVA SCAFATI: Imade n. e., Borriello n. e., Sangiovanni n. e., Mouaha, Pinkins 16, Rossato 11, Robinson 13, Rivers 10, Nunge 5, Pini 2, Strelnieks, Gamble 10. Allenatore: Boniciolli Matteo. Assistente Allenatore: Ciarpella Marco, Costagliola Di Fiore Massimo.
ARBITRI: Paternicò Carmelo di Piazza Armerina (En), Borgo Christian di Grumolo Delle Abbadesse (Vi), Bartolomeo Antonio di San Pietro Vernotico (Br).
NOTE: Parziali: 31-21; 18-20; 19-11; 26-15. Falli: Bologna 16;
Senza l’infortunato Gentile, la Givova Scafati è incappata in una netta sconfitta esterna sul parquet della Virtus Segafredo Bologna. E’ finita con il punteggio di 94-67 la ventesima giornata del campionato di massima serie, in cui la differenza di valori tecnici e fisici, nonché l’ampiezza dell’organico, ha fatto pendere l’ago della bilancia dalla parte delle V nere.
Agli scafatesi resta la consapevolezza di aver giocato a viso aperto per poco più di metà incontro, prima di cedere il passo al più quotato avversario, che ha tirato con superiori percentuali da tre punti (36% contro 26%) e dominato nel pitturato (37 contro 28), oltre a mostrare un gioco più corale (26 assist contro 14) e a perdere il minor numero di possessi (7 contro 16). LA PARTITA È partita vera sin dalla palla due. I gialloblù, senza alcun timore riverenziale, giocano a testa alta e, grazie ad un ottimo Rivers in attacco ed un combattivo Mouaha in difesa, si portano avanti 7-12 al 3’. Hackett e Cordinier fanno valere il proprio superiore tasso tecnico e non lasciano scappare l’avversario (13-12 al 5’). Entrambi i tecnici attingono dalle rispettive panchine, con quello di casa che trova canestri importanti dai suoi uomini (21-14 al 7’), costringendo il collega avversario al primo time-out. La Givova prova, ma non riesce ad impensierire oltremodo i bianconeri, che chiudono il primo quarto in doppia cifra di vantaggio (21-31).
Il secondo periodo si sviluppa su ritmi molto più blandi, che favoriscono il gioco di Pinkins e compagni, che dimezzano lo svantaggio (34-29 al 15’), grazie ad una buona difesa e ad un attacco ordinato e paziente. Coach Banchi ferma il cronometro. Ma Scafati ci crede e non molla, portandosi sul -1 al 17’ con Robinson (36-35). La Virtus non si lascia sorprendere e reagisce da grande squadra (bene Abass e Polonara), rimettendo prepotentemente il naso avanti (46-37 al 19’) e guadagnando l’intervallo in vantaggio 41-49.
La ripresa delle ostilità è sulla falsariga della prima parte di gara, con i padroni di casa a tentare di allungare e capitan Rossato e soci a rincorrere, neanche troppo da lontano (52-48 al 13’). La gara regala emozioni e rapidi capovolgimenti di fronte, rendendo gradevole lo spettacolo, nonostante gli errori commessi in fase realizzativa da ambedue i quintetti nella fase centrale della frazione.
Di questo stato dell’arte se ne avvantaggia la truppa di coach Banchi (bene Shengelia), che allarga la forbice del divario, fino a ritrovare la doppia cifra al 27’ (60-50) ed il massimo vantaggio (+15) alla terza sirena (68-52).
In linea di continuità con gli ultimi minuti della precedente frazione, la Virtus Segafredo Bologna, facendo leva sulla panchina più lunga e sulla maggiore fisicità, aumenta il proprio vantaggio, trovando anche il +20 (72-52 al 32’). La Givova Scafati non riesce ad imbastire un gioco in grado di impensierire seriamente l’avversario, che invece continua a macinare gioco e punti, ampliando il proprio vantaggio, fino al 94-67 con cui termina il match.: