Lettera a Cronache: "Sottopasso Parco Arbostella: Chiuso! - Le Cronache
Salerno

Lettera a Cronache: “Sottopasso Parco Arbostella: Chiuso!

Lettera a Cronache: “Sottopasso Parco Arbostella: Chiuso!

Il sottopasso che collega Arbostella al mare e alla via Clark, alla metro e ai Bus è un’infrastruttura diventata nevralgica e importante per la zona Orientale, strumento utile per la promozione turistica e di comodità per i cittadini e i residenti.
In realtà, già negli ultimi anni, la sua manutenzione ha lasciato davvero molto a desiderare. Sporco, preda dei vandali, palestra dei writers, orinatoio pubblico, ha richiesto più di qualche intervento che pur essendoci stato, ha fatto da palliativo, senza mai risolvere la problematica.
Dal primo pomeriggio di sabato scorso, quando si è verificato l’inagibilità per allagamento, vi è stato un intervento dei VV.UU. a seguito di segnalazione, con successivo interessamento di Salerno Sistemi per individuare la causa e risolverla.
Da allora, ahimé, il problema si è reso palese nella sua gravità, tanto da renderne indispensabile la chiusura.
Fin qui ci siamo, ma è mai possibile che l’entità del problema si debba apprendere da un articolo di giornale o da voci di quartiere?
Possibile che chi fa affidamento sull’attraversamento del sottopasso vi arrivi davanti per scoprirlo chiuso, sbarrato, sigillato???
Non vi è un avviso, né sulla chiusura, né sulla riapertura, senza che alcuno si faccia carico di un comunicarlo !
È questo il rispetto o la considerazione che si deve a residenti, fruitori o turisti?
Si vocifera di una chiusura di tre mesi, ovvero 90 giorni (pare!)
In tante parti del mondo in 90giorni si costruiscono ponti e grattacieli, noi, invece, restiamo prigionieri di una pompa mal funzionante (pare!).
E nel frattempo?? Navetta sostitutiva? Macché !
I pedoni e i turisti degli alberghi del luogo dovrebbero utilizzare l’impervio cavalcavia adiacente
la tangenziale, con marciapiede con pavimentazione sconnessa, dalla pendenza significativa, che finisce al momento in un cantiere, che di fatto, impedisce il tragitto a persone diversamente abili, persone con passeggini o valigie.
Insomma un disservizio per la città di Salerno che non è accettabile.
Mentre la burocrazia e le competenze si accavallano e si smarcano, i residenti, di cui mi faccio interprete, chiedono formalmente al Sindaco di voler, quanto prima, predisporre un degno servizio sostitutivo, che colleghi la zona del Don Gnocchi e della Via Clark alla fermata metro di Arbostella andata e ritorno, con fermate intermedie, almeno in alcune fasce orarie e in coincidenza delle corse Metro.
Sono certo che l’amministrazione non resterà insensibile. Almeno lo sperano i cittadini
Avv. Manuel Gatto