Il sindaco Napoli: “Il 2023 sarà l’anno delle grandi opere” - Le Cronache
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Il sindaco Napoli: “Il 2023 sarà l’anno delle grandi opere”

Il sindaco Napoli: “Il 2023 sarà l’anno delle grandi opere”

di Erika Noschese
Sarà la società Verde Gentile di Fabrizio Gentile con sede in Pontecagnano Faiano ad esserci aggiudicata l’affidamento diretto per l’esecuzione della manutenzione ordinaria e conservativa delle aree scolastiche del comune di Salerno. Un provvedimento che arriva a poche ore dalla fine del 2022, l’anno che ha distrutto il sistema delle cooperative sociali costringendo l’amministrazione Napoli a correre ai ripari con nuovi affidamenti. Di fatti, attualmente in itinere la procedura di affidamento del servizio biennale di “Manutenzione ordinaria e conservativa del patrimonio delle aree scolastiche esterne del Comune di Salerno e nelle more dell’aggiudicazione del servizio biennale, occorre procedere ad affidare il servizio. Gli operatori economici individuati erano Evergreen; Green Attitude srl; Iniziative green srl; Verdegentile di Gentile Fabrizio; Ecoteam; Agricola Galiano srl per un intervento pari a 132.980,80 euro, complessivo per il lotto A e il B. A spuntarla, per il momento è la società Verde Gentile che, a breve, inizierà gli interventi inerenti al verde pubblico nelle scuole. Intanto, tempo di bilanci ieri per il sindaco Vincenzo Napoli che ha puntato l’attenzione sulle difficoltà legate al verde pubblico, a causa dell’inchiesta della Procura di Salerno sui presunti appalti truccati e la paralisi da ascriversi a difficoltà oggettive derivanti dal covid. «Già da tempo abbiamo ripreso la nostra normale andatura, con capacità di proiezioni per il futuro, progettuale e di stare sui problemi. Si inizierà il 2023 con una serie di grandi opere che sono in appalto: abbiamo ripreso per intero la nostra visione dell’ambiente con il 65% di raccolta differenziata. Tutte le gare che faticosamente abbiamo messo in campo per quanto riguarda la manutenzione del verde, dei parchi, dei capistrada sono state realizzate e recupereremo in tempi ragionevolmente brevi il tempo perso a causa di una stasi dovuta ad un’azione giudiziaria che ha bloccato le cooperative. Stiamo recuperando e lo faremo in tempi comunque brevi», ha detto il primo cittadino. Importanti novità invece, per il 2023, sul piano delle infrastrutture: «Il Palazzetto dello Sport sta andando avanti con tempi contingentati, con scadenze prefissate per tenere non solo gare ma anche momenti spettacolari di grande rilievo. Abbiamo molto lavorato affinchè il Palazzetto dello Sport avesse un numero di posti adeguato, per essere attraente per il settore della Cultura anche», ha detto poi il sindaco Napoli ricordando che con la Fondazione Cassa di Risparmio è stato ripreso il San Michele, un luogo delicato che sarà rinforzata con un’altra azione progettualizzata mirata alla trasformazione in luogo della cultura in grado di ospitare opere importanti. «Con la Rete dei Musei facciamo un ulteriore passo in avanti per quanto riguarda la tesaurizzazione, annessa al profitto culturale delle nostre risorse cittadine», ha aggiunto il primo cittadino.