Si è chiusa nel segno delle grandi emozioni e del grande calcio dilettantistico la quarantacinquesima edizione della Coppa Cervati, uno degli appuntamenti sportivi più antichi, prestigiosi e sentiti dell’intero territorio cilentano. A sollevare l’ambito trofeo al cielo è stato il Villa Littorio, che al termine di un atto conclusivo vibrante e tiratissimo si è imposto ai calci di rigore contro la compagine del Sacco con il punteggio finale di 7-6. Il teatro dell’ennesimo capitolo di questa gloriosa storia sportiva è stato, come sempre, lo stadio comunale “Ciccio Petrone” di Piaggine. L’impianto ha fatto da cornice a una manifestazione che ha saputo richiamare una grandissima e calorosa partecipazione di pubblico, riempiendo gli spalti con un tifo passionale ma sempre corretto. Nove le squadre partecipanti complessivamente a questa edizione, suddivise nella prima fase in due agguerriti raggruppamenti prima di accedere ai tabelloni ad eliminazione diretta. Dietro la perfetta riuscita di questo evento c’è la sinergia strategica tra diverse realtà del territorio. L’organizzazione impeccabile della kermesse è stata infatti curata nei minimi dettagli dalla Pro Loco Piaggine, dal Forum dei Giovani di Piaggine e dall’Amministrazione Comunale di Piaggine. Un lavoro di squadra fondamentale che ha garantito lo svolgimento fluido di un torneo articolato e seguito con enorme entusiasmo dai paesi limitrofi. La partita è stata preceduta dallo spettacolo delle allieve della Comunale Dance, dirette dalla maestra Giusy Comunale. La finalissima si è rivelata una gara di rara intensità emotiva, risolta soltanto dalla lotteria degli undici metri dopo un confronto sul campo giocato a viso aperto e senza esclusione di colpi. La precisione dal dischetto ha premiato il Villa Littorio: l’undici di mister Petrone conquista così il suo quarto storico successo nell’albo d’oro della Coppa Cervati, confermandosi tra le realtà più vincenti del panorama locale. Dall’altro lato della medaglia c’è la grande amarezza in casa Sacco. Per la formazione allenata da Claudio Saggese la sorte si è rivelata ancora una volta beffarda: si tratta infatti della seconda sconfitta consecutiva nell’atto conclusivo del torneo matata sempre ed esclusivamente ai calci di rigore. Un verdetto crudele che nulla toglie all’eccellente percorso disputato lungo tutto l’arco della competizione. Con l’ennesimo trionfo del Villa Littorio e i complimenti a tutte le compagini scese sul rettangolo di gioco, va in archivio un’edizione da incorniciare. La Coppa Cervati ribadisce il suo ruolo insostituibile: non solo una vetrina sportiva di livello, ma un momento aggregativo d’eccellenza per la comunità del Cilento. Vito Sansone
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