Una salernitana sul palco del consiglio nazionale di Noi Moderati: è la Aliberti - Le Cronache Attualità
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Una salernitana sul palco del consiglio nazionale di Noi Moderati: è la Aliberti

Una salernitana sul palco del consiglio nazionale di Noi Moderati: è la Aliberti

di Arturo Calabrese Inviato a Roma

«Nasce oggi la lista elettorale che vedrà insieme Noi Moderati e Forza Italia. Una forza elettorale importante che ci vede nel Partito Popolare Europeo, che deve essere la guida dell’Europa, soprattutto in questo periodo in cui la situazione geopolitica è molto complessa. Un PPE più forte in Europa lavorerà perché sia più politica e meno burocratica, di questo abbiamo bisogno». Lo ha dichiarato il vicepresidente del gruppo Noi Moderati alla Camera, Pino Bicchielli, intervenuto al Consiglio nazionale del partito. Nella Capitale una folta delegazione proveniente dalla provincia di Salerno e dalla Campania in generale per fare il punto in vista delle prossime elezioni Europee. Il partito, guidato a livello nazionale dal presidente Maurizio Lupi, giocherà un ruolo da protagonista nella corsa verso Bruxelles con una lista unica che vede insieme Noi Moderati e Forza Italia. «Il fatto che Noi Moderati e Forza Italia facciano il consiglio nazionale lo stesso giorno è un dato simbolico, ma anche sostanziale: portiamo avanti, insieme, un progetto politico serio e credibile. Abbiamo tante sfide davanti, vogliamo un’Europa popolare, moderata, seria, responsabile, concreta, meno burocratica e più vicina ai cittadini. E per farlo abbiamo bisogno di un Partito Popolare Europeo forte, ancora più forte anche in Italia. La sfida è tornare, Noi Moderati e Forza Italia insieme, ad un risultato a doppia cifra e far tornare al voto le tante persone che una politica urlata ha allontanato dalle urne», ha detto il presidente di Noi Moderati Maurizio Lupi in collegamento con il segretario nazionale di Forza Italia Antonio Tajani nel corso del Consiglio Nazionale di Noi Moderati. Sentito anche l’intervento di Giovanni Toti, presidente del Consiglio Nazionale di Noi Moderati, aprendo l’assemblea del partito: «Oggi è un giorno importante per Noi Moderati, che alle Europee si presenterà insieme a Forza Italia, e per tutti coloro che si riconoscono nell’area riformista, moderata, cattolica-liberale, che mette le persone e le imprese al centro del proprio progetto. La nostra proposta politica vuole unire, soprattutto in questo momento, in cui i litigi prevalgono sull’amicizia. Crediamo in questo progetto europeo, che sarà un passo verso la casa del Partito Popolare Europeo», ha detto il presidente della Regione Liguria. «Siamo qui per la caparbietà di volerci essere, avremmo potuto scioglierci in qualche altro partito per una candidatura facile, ma siamo qui. E’ proprio il nostro simbolo a dimostrare il cammino comune che porta al Ppe, per contare in Europa; e che sia un progetto giusto lo dimostrano i numeri nei sondaggi, che sono saliti. E nel progetto comune con Fi c’è tanto di Noi Moderati. Il nostro contributo vuole un’Europa che si occupi di piccole imprese e famiglie, che non sia l’Europa dei sacrifici o delle banche, ma l’Europa dei cittadini», ha detto al Consiglio Nazionale il portavoce nazionale di Noi Moderati Ignazio Messina. Sul palco del consiglio nazionale anche la salernitana Mariarosaria Aliberti, coordinatrice per la città di Sarno che ha ribadito la necessità di un centrodestra unito, rimarcato l’importanza del ruolo che svolge oggi l’onorevole Bicchielli, vicino alla sua città e ai salernitani. «Noi Moderati mette al centro la persona, rappresentativa di tutti i diritti quali la libertà, il diritto al lavoro, alla sicurezza, ad un futuro migliore per i giovani e il loro futuro è adesso. Stiamo lavorando sempre per l’unità del centrodestra: la nostra mission è andare avanti insieme con Noi Moderati che fa da collante tra le varie anime della coalizione, ci collochiamo al centro del centrodestra», ha dichiarato l’avvocato Mariarosaria Aliberti che ribadisce la necessità di recuperare quel 49% di elettori che ha scelto di non recarsi al voto in occasione della passata tornata elettorale.