Tomasco (Nursind Salerno): Nessuna preoccupazione per le visite della signora Boccia al Ruggi - Le Cronache Salerno
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Tomasco (Nursind Salerno): Nessuna preoccupazione per le visite della signora Boccia al Ruggi

Tomasco (Nursind Salerno): Nessuna preoccupazione per le visite della signora Boccia al Ruggi

Il Nursind Salerno prende le distanze da quanto riportato da un quotidiano in merito a una presunta preoccupazione dei sindacati per le continue visite della signora Maria Rosaria Boccia nei reparti dell’Azienda Ruggi di Salerno.

«Il Nursind non è minimamente interessato alle frequentazioni della signora Boccia – dichiara Biagio Tomasco, segretario generale del Nursind Salerno – perché non hanno alcun riflesso sulle attività svolte nei reparti dell’Azienda Ruggi, oggi sottoposti a una forte pressione ma comunque efficienti. Non comprendiamo, quindi, la scelta di attribuire al Nursind un sentimento che non abbiamo mai espresso».

«Le questioni che ci interessano sono ben altre – prosegue Tomasco – e riguardano esclusivamente i livelli assistenziali, le condizioni di lavoro del personale, l’organizzazione e il buon funzionamento dell’Azienda. Il gossip e le vicende private non ci appartengono e li lasciamo volentieri a chi decide di occuparsene».

Il Nursind sottolinea, inoltre, quella che considera una singolare coincidenza temporale rispetto alle iniziative intraprese dal direttore generale Nicola Cantone, finalizzate ad affrontare alcune criticità gestionali presenti da anni nell’Azienda Ruggi.

«Ci sembra curioso che proprio nel momento in cui si stanno affrontando problemi che attendono soluzioni da anni si preferisca spostare l’attenzione su questioni personali – afferma Tomasco -. Penso, ad esempio, al rilancio della cardiochirurgia, alle iniziative intraprese sul parcheggio, alla gestione di altri settori e al lavoro svolto insieme alle organizzazioni sindacali per trovare una soluzione sul risanamento dei fondi contrattuali».

«Al Nursind interessa che finalmente al timone dell’Azienda Ruggi ci sia una persona capace di intercettare i problemi e risolverli. Se ci sono criticità, le segnaliamo e chiediamo che vengano affrontate. Non abbiamo alcun interesse a trasformare l’attività sindacale in una discussione su fatti privati o indiscrezioni giornalistiche. Se qualcuno intende contestare l’operato della Direzione generale, lo faccia sui fatti, sui risultati e sulle eventuali inefficienze, non sul gossip – conclude Tomasco -. Noi continueremo a giudicare l’azione amministrativa per ciò che produce concretamente per lavoratori e cittadini. Al Nursind interessano i fatti, quelli veri, e soprattutto la qualità dell’assistenza. Il resto sono chiacchiere che non ci appartengono».

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