Giuli: “No inno alla Fenice grave, Italia piena di gente che canterebbe gratis”
(Adnkronos) – “I diritti acquisiti si rispettano sempre, quindi i sindacati facciano i sindacati, ma si rendano conto che è realmente stupefacente rifiutarsi di intonare l’inno nazionale del 2 giugno, se non a fronte di una ulteriore elargizione di 45mila euro vostri e nostri, dato che sono contributi pubblici". Così il ministro della Cultura Alessandro […]
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