Sottopasso Racinaro, Avella: già da riparare. Va chiuso - Le Cronache Cronaca
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Sottopasso Racinaro, Avella: già da riparare. Va chiuso

Sottopasso Racinaro, Avella: già da riparare. Va chiuso

Il nuovo sottopasso Racinaro finisce nel mirino del consigliere comunale Rino Avella. A pochi giorni dalla sua apertura, l’esponente di opposizione punta l’attenzione sulle condizioni della parte iniziale dell’opera, segnalando la presenza di un dislivello che, a suo giudizio, potrebbe rappresentare un problema per la sicurezza degli automobilisti. «Sottopassaggio già da riparare», scrive Avella in un post pubblicato sui social, contestando anche la narrazione legata alle inaugurazioni delle ultime opere. «Si inaugurano rotatorie e fontane come se fossero nuove, omettendo di dire che i lavori di ristrutturazione – di questo si tratta – sono impellenti e necessari a causa di decenni di incuria e abbandono», sostiene il consigliere. Per Avella, infatti, le condizioni in cui versavano fontane e rotatorie rappresenterebbero un’immagine più generale dello stato della città. «Le condizioni di quelle fontane e di quelle rotatorie rispecchiano lo stato in cui si trova, in verità, tutta la città», afferma. Secondo Avella, infatti, la parte iniziale del sottopasso presenterebbe un’anomalia nella pavimentazione. «L’unica opera davvero nuova, il sottopasso Racinaro, non è invece a norma nella sua parte iniziale», sostiene il consigliere comunale, chiedendo un intervento immediato. Nel dettaglio, Avella segnala che «in entrata, al termine della rampa in discesa, esiste un evidente dislivello. Un fosso, un salto che potrebbe causare danni alle auto considerata la velocità prevista fino a 50 chilometri orari». Da qui la richiesta di intervenire senza attendere ulteriormente: «Andrebbe immediatamente chiuso fino all’avvenuta riparazione», afferma Avella, che definisce «inconcepibile» la realizzazione dell’opera in queste condizioni. «Il Comune rischia di dover risarcire i danni agli automobilisti», sostiene infatti Avella, chiedendo di fatto che la questione venga verificata e risolta prima che possano verificarsi incidenti o danneggiamenti ai veicoli. Ma le criticità segnalate dal consigliere non riguardano soltanto il sottopasso. Sempre nella stessa zona, Avella pone infatti l’attenzione sulla questione degli stalli di sosta eliminati con la nuova organizzazione della viabilità. Secondo il consigliere comunale, sarebbe necessario intervenire per garantire maggiori possibilità di parcheggio ai residenti delle zone interessate. In particolare, propone di «allargare la fascia mista per le zone 5-8-9», cioè quella nella quale possono parcheggiare i residenti delle aree indicate. La seconda proposta riguarda invece lo slargo Unità d’Italia, nei pressi del Faro della Giustizia. Avella chiede che venga consentito ai residenti il parcheggio «serale, notturno e festivo», così da compensare almeno in parte la perdita degli stalli eliminati nella zona.