Givova Scafati – Unieuro Forlì 96-72 ( 25-18, 21-20, 28-26, 22-6)
Givova Scafati: Walker 17, Chiera 3, Iannuzzi 10, Mollura 4, Nobili 7, Allen 15, Italiano 10, Mascolo 14, Bartoli, Caroti 15.
Head coach Frank Vitucci, assistente Alberto Mazzetti.
Forlì: Bossi 10, Gazzotti 3erer, Tavernelli n.e., Gaspardo n.e., Masciadri 5, Bonomi, Berluti, Aradori 11, Harper n.e., Stephens 10, Pinza 5, Pepe 28.
Head coach: Antimo Martino, assistente Andrea Fabrizi .
La terza vittoria in una settimana e il secondo posto in classifica blindato, a soli due punti dalla vetta, confermano il trend di crescita della Givova Scafati. Nonostante l’ampio divario, in campo si è vista una Forlì mai doma, falcidiata dagli infortuni, che per lunghi tratti della gara è rimasta viva e pienamente nel match. Crollando solamente nell’ultimo quarto. Il merito di Vitucci è aver sapientemente dosato le energie dei suoi giocatori. Che hanno risposto con nove giocatori a referto e ben sei in doppia cifra. Al solito apporto degli americani Walker e Allen, a Mascolo che quando decide di entrare in partita è devastante, si sono aggiunti un Caroti in splendida forma e Italiano che abbina sempre solidità e furore agonistico. Ma anche Iannuzzi e Nobili hanno fatto un gran lavoro, così come Chiera quando è stato chiamato in causa. Ora c’è qualche giorno per preparare le due prossime partite, che possono davvero rappresentare uno snodo importante in questo finale di campionato: sabato 4 aprile a Rieti e mercoledì 8 in casa con Brindisi.
La partita:
Forlì deve fare a meno di Harper, Tavernelli e Masciadri, in panchina per onor di firma ma acciaccati e inutilizzabili per coach Martino. Per questo Forlì lancia subito in quintetto Aradori, mentre Pepe va a sostenere Bossi sugli esterni. Vitucci, premiato da Lnp prima della gara come miglior allenatore del mese, spedisce sul parquet il solito starting five. L’inizio di gara è tutto per Allen, che piazza due triple consecutive, poi altri due punti nel pitturato di Iannuzzi. Mentre Forlì si affida alla coppia Bossi-Pepe (subito 6 punti in due) e ai muscoli di Stephens che si fa sentire nel pitturato. Al 3’ è pari a quota 8. Trenta secondi dopo, due triple in sequenza di Pepe e Walker per toccare l’11-11. Partono le rotazioni e Forlì è costretta a chiamare subito in causa un suo under: entra il promettente 2007 Berluti per far respirare Aradori (che di anni ne ha quasi 20 in più). Walker, però, è devastante in questa fase. Così la Givova Scafati tenta un primo allungo (19-13 al 7’). Entrano, nelle fila gialloblu, Caroti, Bartoli e Nobili. I padroni di casa continuano a spingere sull’acceleratore e il primo quarto si chiude sul 25-18. Nei primi due minuti del secondo periodo, Scafati non trova mai la via del canestro. Cosa che invece fa Forlì con continuità, grazie a un canestro da tre di Gazzotti e una conclusione su rimbalzo offensivo di Stephens. Al 12’ il punteggio è 25-23. Vitucci chiama time out, rimette in campo Walker e Iannuzzi, ma è Forlì che si avvicina pericolosamente (30-29 al 14’). Il coach gialloblu completa le rotazioni richiamando dalla panchina anche Mascolo e Allen. Ma l’inerzia in questa fase è tutta degli ospiti. Che con Aradori firmano il momentaneo sorpasso (30-31 al 55’). Tocca a Italiano, con due triple consecutive, garantire ossigeno alla Givova. E al 17’ è 36-31. I romagnoli non mollano, ma un paio di giocate difensive dei padroni di casa garantiscono energia anche in attacco. Ci pensa ancora una volta Walker a seminare il panico nella retroguardia avversaria. Quando manca un minuto alla fine del secondo quarto, Scafati è a +7 (41-34). Poi si va negli spogliatoi per il riposo lungo sul punteggio di 46-38. E con la coppia americana Allen-Waler che ha messo a segno nel primo tempo 30 dei 46 punti della Givova Scafati.
La ripresa parte con un andamento lento, le due squadre non aumentano i giri nei primi minuti. Ma Forlì resta sempre sotto la doppia cifra di distacco, grazie a un indemoniato Pepe (55-47 al 24’). Poi a metà terzo quarto, Mascolo si iscrive alla partita e comincia a dispensare assist e concludere a canestro. Al 25’ è +10 per i gialloblu: 57-47. Il divario resta sostanzialmente stabile, con i padroni di casa che cercano di controllare la gara senza spendere troppe energie. E trovano, in questi frangenti, un Iannuzzi determinato sotto le plance (65-55 al 28’). Forlì ha il merito, nonostante le difficoltà, di non mollare. Ma la Givova ha in mano il controllo della gara e trova, a seconda dei momenti, protagonisti diversi: da Caroti a Chiera ai soliti noti di sempre. Così si va all’ultimo mini riposo sul 74-66.
Si torna in campo con i romagnoli che rosicchiano qualcosa. Ma a ogni sortita di Forlì c’è sempre una reazione di Scafati. La gara scivola così fino al 34’ quando i gialloblu riportano il vantaggio a +11 grazie a una tripla di Caroti (81-70). Da questo momento è solo garbage time. Con la Givova che allunga fino al 96-72 finale





