SCAFATI. FILE A SFONDO SESSUALE A MINORENNE, DIACONO NEI GUAI - Le Cronache
Cronaca

SCAFATI. FILE A SFONDO SESSUALE A MINORENNE, DIACONO NEI GUAI

SCAFATI. FILE A SFONDO SESSUALE A MINORENNE, DIACONO NEI GUAI

Scafati. Denunciato per aver spedito foto e filmati di natura sessuale a una minorenne, indagato un 45enne (Diacono presso una parrocchia di Scafati) professionista. La vittima, poco meno di 15 anni, avrebbe raccontato tutto ai genitori che hanno poi presentato esposto. Ovviamente il racconto dell’adolescente è tutto da provare e per adesso resta la denuncia di madre e padre che hanno notato un certo malessere della propria figlia e quando la ragazzina ha detto loro cosa gli fosse capitato non hanno esitato di presentare un esposto contro il 45enne che sarebbe stato conosciuto in un luogo di aggregazione sociale. Sarà ora il racconto della vittima che dovrà confermare quanto scritto nel verbale di denuncia al quale seguiranno riscontri da parte degli inquirenti che nel frattempo hanno provveduto al sequestro di telefonino e computer del professionista. L’indagine è solo all’inizio con una  vicenda che è arrivata alla ribalta della cronaca in questi giorni ma i fatti oggetto di contestazione secondo .la denuncia si sarebbero consumati a dicembre scorso  quando il 45nne avrebbe spedito sul cellulare della ragazzina filmati con immagini che l’avrebbero immortalato nudo e in atteggiamenti a sfondo sessuale . Solo giorni dopo la ragazzina ne fece parola con la madre dopo che era parsa strana, molto turbata e assente dalla vita familiare. Addirittura si negava alle amiche e nell’ultimo periodo avrebbe anche marinato la scuola. Insomma un cambiamento radicale per il quale i genitori hanno voluto vederci chiaro andando fino in fondo alla faccenda. Requisirono il telefonino ma  sul cellulare della ragazzina non riuscirono a notare nulla perchè per accedere ai social necessitava l’accesso tramite password che non era in loro possesso. La ragazzina tuttavia  continuava a vivere il malessere non spiegando le ragioni di quel suo stato fino a quando una sera la madre non decise di parlarle con calma chiedendole come andasse la vita con gli amici dell’associazione dovre avrebbe conosciuto il Diacono. E fu in quel momento che raccontò quanto le era accaduto qualche mese prima nominando il 45enne  il quale le avrebbe spedito filmati a sfondo inequivocabilmente sessuali . Scattò la denuncia e sulla lista degli indagati è finito proprio il 45enne professionista conosciuto in un luogo di aggregazione scafatese. Ora la perizia sul materiale elettronico sequestrato all’indagato che potrebbe portare  ad aggravare la posizione dell’uomo.